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Il Mi Bemolle

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Dimitri è un pianista di fama mondiale, purtroppo però nel corso della sua carriera ha avuto un incidente che ha stroncato il suo sogno, si è rotto la mano.

Dimitri è un pianista di fama mondiale, purtroppo però nel corso della sua carriera ha avuto un incidente che ha stroncato il suo sogno, si è rotto la mano. Ma ormai sono passati diversi anni dall’ infortunio, e così ha deciso di rimettersi in gioco stasera: terrà un concerto nel Teatro Dell’Opera di Roma. Per questa esibizione tutti i giornali e tutte le persone importanti di sua conoscenza gli hanno chiesto, ansi lo hanno implorato di suonare un suo famoso brano: IL MI BEMOLLE. Quest’ultimo è un brano che generalmente ha una tonalità, da come anche dice il suo nome, in mi bemolle e presenta sempre questa nota in ogni battuta dello spartito. Il concerto si terrà alle 8.00 di sera ma Dimitri si recherà a teatro un’ora prima dell’inizio del concerto per preparasi e ripassare il brano. Sono le 6:50 e Dimitri sta uscendo dall’Hotel per raggiungere l’Opera. Una volta arrivato suona al portiere che comodamente lo fa entrare, sale le scale ed arriva nella sala prove, si siede sullo sgabello da pianista e chiede al silenzio di fargli da pubblico. Inizia a suonare il suo brano che ormai sa a memoria, con le dita sfiora leggermente i tasti del pianoforte e col piede spinge delicatamente i tre pedali. Preme e cambia il pedale ogni volta che preme il tasto del MI, e quando arriva al BEMOLLE preme il pedale del “forte” e con quello accompagna il brano fino alla fine. Sono le 7.50 e mancano dieci minuti all’inizio dello spettacolo, Dimitri si infila il suo smoking da cerimonie eleganti e con quello entra in scena. È un’emozione che al pianista è mancata, una sensazione che fa provare soddisfazione ed allo stesso tempo un pizzico di ansia. La luce del riflettore rosso si confonde con quella del riflettore bianco che sta accecando gli occhi di Dimitri. Quest’ultimo si siede sul vecchio e conosciuto sgabello ed accarezza i tasti del piano come se li stesse preparando al debutto. Apre il suo libro con tutti i suoi spartiti e li sfoglia in cerca del suo brano. Trovato! Ma c’è scritto qualcosa che fa paura solo a vederlo. È un messaggio scritto con un pennarello indelebile rosso:” caro Dimitri, sono un tuo gran fan ed a te sono molto affezionato, è per questo che ti sto per avvertire di una cosa, nel teatro c’è una bomba, tranquillo non è stata ancora azionata ma lo sarà se commetterai un errore che per te è un punto fondamentale. Si basa tutto sul titolo del tuo brano, se premerai quel tasto (IL MI BEMOLLE) allora tutto il tuo pubblico sarà in un grande pericolo ma non farà in tempo ad accorgersene, purtroppo…” Dimitri tutto impaurito non sa più che fare, capisce che non è uno scherzo fatto da qualche ragazzino in cerca di guai, ma è una cosa seria. Così cerca una soluzione ed ad un certo punto un velo di mormorii si posa sul pubblico. Dimitri è costretto a suonare, altrimenti quella a saltare in aria sarà la sua carriera. Il suo pomo d’Adamo sta viaggiando dall’alto in basso per la tensione ma ad un certo punto si blocca perchè Dimitri ha trovato una rischiosa soluzione: L’IMPROVVISAZIONE. Posa le sue mani tremolanti e tutte sudate sui tasti ed inizia a suonare, preme il MI tutte le volte che si ripete, ma ecco il punto fatale: tra poco toccherà al tasto del MI BEMOLLE. Il pianista deve iniziare già da adesso a cambiare tonalità altrimenti il cambio dal mi bemolle ad un’altra nota parrà una stonatura. Ecco, Dimitri sta iniziando a cambiare, ed adesso è nel mezzo della battuta, ecco il punto fatale: il pianista sta per premere un altro tasto ed ecco che lo ha premuto! Ha premuto un si bemolle perfettamente intonato con il resto della sua improvvisazione. Si stacca dal piano, si alza dallo sgabello lasciando tutti immobili, estasiati, fermi ai loro posti, è sul punto di uscire quando un ondata di applausi premiano la sua esibizione.

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