Condividi su facebook
Condividi su twitter

La molecola dell’ansia

di

Data

Una recente ricerca ha permesso di individuare la molecola responsabile dell’aumento di ansie e fobie negli esseri umani.

Una recente ricerca ha permesso di individuare la molecola responsabile dell’aumento di ansie e fobie negli esseri umani. Tali studi sono stati effettuati da due gruppi di ricercatori guidati rispettivamente da Bo Li del Cold Spring Harbor Laboratory di New York e da Gregory Quirk dell’Università di Puerto Rico, e spiegano come nell’amigdala, zona centrale del sistema nervoso il cui ruolo è quello di controllare le emozioni, sia presente un gruppo di neuroni formanti il nucleo paraventricolare del talamo, ovvero la parte del cervello più sensibile che funge da sensore alla tensione. Le molecole “bdnf” hanno il compito di collegare queste due aree del cervello, per cui basterebbe stimolarle per far diminuire l’ansia.

La rivista “Nature” spiega come il risultato di tale scoperta sia frutto di esperimenti eseguiti su alcuni topi da laboratorio; in particolar modo i  ricercatori hanno lanciato dei lampi di luce sui neuroni di questi piccoli roditori, notando che nel momento in cui questi venivano attivati l’ansia si riduceva gradualmente, mentre, al contrario, quando gli stessi neuroni risultavano spenti i comportamenti ansiosi aumentavano. Secondo gli esperti, quindi, il risultato di tale ricerca potrebbe portare alla creazione di nuovi farmaci utili ad attenuare o sconfiggere i disturbi ansiosi che oggi colpiscono circa 40 milioni di persone nel mondo.

Altri racconti
in archivio

Sfoglia
MagO'