La Cumparsita

La Cumparsita, il più celebre dei tanghi, nasce come una marcetta solo strumentale. Saranno i testi composti anni più tardi, a trasformarla in una canzone di malinconica nostalgia.

L’estate sta premiando

Quest’anno tra le opere segnalate al Premio Italo Calvino ci sono ben 3 romanzi realizzati nel laboratorio di terzo livello di narrativa di scuola Omero: Per cose così di Sergio Compagnucci, Non respirare di Elisabetta Pastore e Papito di Marco Rinaldi

Foto ricordo

La bellezza di quel ragazzo la folgorò all’istante, e all’istante se ne innamorò. Nel lavoro non le era mai successo. Aveva scattato centinaia e centinaia di foto a centinaia e centinaia di volti, ed era rimasta sempre distaccata, professionale.

Non è mio

Non c’è più. E sì che ho cercato, accendendo con cautela le luci di stanza in stanza. Prima di ricordare che certi occhi scintillano al buio e spegnere tutto, tornare alla notte per scoprire un bagliore, rivelare un nascondiglio.

Il cane del vicino è sempre più verde

A vederlo chiudere il negozio avresti detto che era una sera come tante. I conti della cassa, le bestemmie per i soldi che non bastano a pagare i fornitori, le luci, le serrande, il lucchetto grande dell’ingresso. Alle otto e cinque parcheggiava la vecchia Mercedes nel vialetto di terra battuta davanti casa, alzando tutto attorno nuvole di polvere gialla.

Alejandro

Maria Rizzo corse per le scale e i corridoi. Il suo passo non era semplicemente veloce, correva, col ritmo cadenzato dei tacchi. “Achtung” a scuola non si corre! Ed ora? Ora, era in ritardo. La tachicardia era nulla di fronte al fiatone.

Buon compleanno Paperino, 80 anni e non sentirli

Una grande festa si prepara a Paperopoli e tra tutti gli appassionati di fumetti, piccini e meno: il 9 giugno, data individuata dai biografi esperti del personaggio, Paolino Paperino festeggerà 80 anni.

Dal 23 al 30 agosto goditi la full immersion estiva

Full immersion estiva Un gruppo di appassionati scrittori, o aspiranti tali, si rinchiudono per una settimana in un meraviglioso villaggio sul mare. Seguono mattina e pomeriggio lezioni di scrittura creativa fino a scrivere un racconto compiuto e formalmente ineccepibile.L’obiettivo della full immersion è come sempre da ventuno anni quello di appassionarci ed emozionarci alle letture […]

La danza del peperone

Quando l’impellenza diventa indomabile, il corpo cede alle sue debolezze, e niente e nessuno riesce a fermarne i fremiti, specie se di mezzo c’è una succulenta peperonata.

Dal porta a porta al self-publishing

Molti siti forniscono un servizio per pubblicare da soli il proprio testo e renderlo disponibile per chi abitualmente acquista in internet. Molti vedono nel self-publishing il futuro dell’editoria

La voce

– Giorgio… Giorgio… Giorgio…
Quella voce che chiama il suo nome lo fa destare di soprassalto, nel cuore della notte. E’ una strana voce, metallica, adenoidale, che non conosce.

Five elements – Wood

Il legno come certezza dell’esistenza e risultanza degli elementi cosmici, è quello che quando lo tocchiamo ci apre la mente nell’ancestrale.

Legami

Sia nel mondo delle ombre che alla luce del sole, è importante rompere le catene dell’amore come possesso, per raggiungere l’amore come simbiosi.

Il pranzo di Giacomino

Forse ogni essere umano, per un attimo, per qualsiasi ragione, bella o brutta, ha desiderato essere qualcun altro. Io ad esempio, per un attimo, avrei tanto desiderato essere un certo Giacomino.

Fuoco Amico

“Non è possibile Luigi che fai sempre gli stessi errori! Quante volte ho detto che nell’intestazione si scrive Egregio dottor luminoso padre Generoso Bretella, ogni tua parola è la poesia più bella!

Biancaneve si fingeva morta

Biancaneve stesa sul letto di fiori, faceva finta di essere morta perché voleva che il principe la baciasse.
La Strega, pensando appunto che Biancaneve fosse morta, diede ordine al cacciatore di organizzare un banchetto. Durante il banchetto la bellissima Strega mangiò una mela,

Il serpente

Faceva caldo e Claudio non riusciva a dormire. Si alzò dal letto cercando di non svegliare Clara, voleva bere qualcosa di fresco e sgranchirsi le gambe: non riusciva a chiudere occhio, tanto valeva fare qualcosa, una gita in cucina ad esempio.

Il fulmine

La mano dell’uomo rimaneva mollemente avvinghiata al bicchiere, mezzo vuoto o mezzo pieno per la sesta volta. Il mento era appoggiato sul braccio che lentamente scivolava sulla superficie di legno del tavolo.