Condividi su facebook
Condividi su twitter

oh bellissimo!

di

Data

La sensibilità alle bellezze storiche: chi ne ha poca, e chi troppa. La simpatica signora di questo racconto, appartiene alla seconda categoria.

Piazza Barberini, ore 15.20. Un signore e una signora, sulla sessantina. Lei si accomoda avanti. Lui dietro. Dico buongiorno. Ricambiano. La signora ha l’accento di un paese dell’est. Il signore invece è romano. Devono andare all’ospedale Forlanini.

– Vedi cara questo è Palazzo Barberini – le dice amorevolmente lui appena imbocco via delle Quattro Fontane.
– Oh bellissimo! – gli risponde lei estasiata.
All’incrocio giro a destra e proseguo per via del Quirinale. Arrivo alla piazza.
– E questa è piazza del Quirinale! – continua lui.
– Oh bellissimo! – ripete lei.
Arrivo a piazza Venezia.
– Guarda cara! Il Vittoriano!
– Oh bellissimo!
Proseguo per via del Teatro di Marcello.
– Tesoro il Teatro Marcello!
– Oh bellissimo!
Raggiungo piazza della Bocca della Verità.
– Amore questa è la chiesa di Santa Maria in Cosmedin!
– Oh bellissimo!
– Lo so – rimarca lui – lo so che è bellissimo!

Da quel momento in poi, silenzio fino a destinazione. Quando arriviamo il primo a scendere è il signore. E’ distratto, concentrato a prendere i soldi in tasca. La signora invece è ancora nel taxi. Ha appena aperto lo sportello. E io non resisto alla tentazione.

– Signora – le sussurro per non farmi sentire dall’uomo – questo è il famoso ospedale Forlanini!
La signora mi guarda un attimo, poi gira gli occhi verso l’edificio e dice…bè, quello che dice lo sapete già.

Altri racconti
in archivio

Sfoglia
MagO'