Pedigrì: reading e jam session teatrale al CSOA La Strada

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Vanno in scena con il loro spettacolo ogni terzo giovedì del mese, quelli di Pedigrì, al CSOA La Strada di Garbatella, Roma.

Vanno in scena con il loro spettacolo ogni terzo giovedì del mese, quelli di Pedigrì, al CSOA La Strada di Garbatella, Roma. Lo spettacolo è un reading/jam session teatrale fatta da attori che si alternano nell’interpretazione di testi scritti da autori emergenti e famosi, ma anche dagli attori stessi.

Il prossimo spettacolo sarà Giovedì 16 Gennaio al Rising Love, visto che nella settimana di natale un incendio ha reso inagibile il centro sociale.

Gli ideatori di Pedigrì sono gli attori Giuseppe Ragone e Tiziano Scrocca. Dicono di aver “un po’ copiato un’idea di Massimiliano Bruno e Sergio Zecca, ma anche, se vogliamo da un’altra idea di Rosalinda Conti e Anita Cherubina Bianchi, per non parlare poi dell’idea del Collettivo Internoenki.”

“Pedigrì nasce con l’intento di riconnettere artisti e pubblico con quella che per noi è la vera natura dello spettacolo: il gioco. Giocare per ridere, per immaginare, per conoscere.”

Alla serata di giovedì 19 Dicembre il pubblico soprattutto rideva, con i testi di Stefano Benni, Guido Catalano, Giuseppe Ragone, Abner Rossi, Tiziano Scrocca, e tanti altri. Sul palco, ospiti della serata oltre ai due ideatori, erano Josafat Vagni, Laura Fimognari, Arianna Dell’Arti ed Emanuela Fanelli.

Il gruppo varia ogni volta, così come i testi scelti. “Non si assiste mai allo stesso spettacolo,” dice Arianna Dell’Arti, che durante la serata ha letto tre pezzi di cui due scritti da lei. “Il progetto va avanti da un anno e mezzo e sta funzionando. Ci divertiamo e facciamo divertire, che poi dovrebbe essere lo scopo principale, per chi recita. I testi anche “vengono scelti e proposti di volta in volta dagli attori e possono essere di qualsiasi tipo: racconti, poesie, articoli di giornale o, come nel caso di ieri sera, un passaggio in stile autori del Grande Fratello.”

E non manca nemmeno la musica, quella buona. Il 19 Dicembre è stata la volta di Livia Ferri, cantautrice che scrive testi in inglese. Ha accompagnato alcune letture e ha suonato alcuni brani dal suo album Taking Care, in versione acustica. La sua voce calda e avvolgente e il suono della chitarra acustica, creavano un’atmosfera quasi surreale tra una lettura e l’altra, mentre nel pubblico qualcuno si massaggiava le guance, per distendere i muscoli.

Quello che si vede ogni terzo giovedì del mese al CSOA La Strada è semplicemente arte, e della miglior specie, perchè è quella che intrattiene. E fa ridere. E della cosa non godono solo gli spettatori, ma anche gli  artisti “abituati a lavorare, forse troppo spesso, in teatri e locali con compensi, nei migliori dei casi, appena sufficienti al proprio sostentamento e, a volte,su ruoli, testi e opere che non amano, ma che sono costretti ad interpretare per guadagnare du’ spicci.”

Du’ spicci che il gruppo riceve mettendo a fine serata un cappello sul palco e lasciando decidere agli spettatori quanto offrire per lo spettacolo. E gli spettatori offrono, perchè da quando l’arte è arte, pagare per il talento di cui si è stati testimoni, è molto meglio che comprare a scatola chiusa. Praticamente un affare. I soldi raccolti il 16 Gennaio saranno devoluti interamente al Centro Sociale La Strada, per la ricostruzione.

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