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Fai da te: come creare un gioco Simil-Subbuteo (Seconda Parte)

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L’inizio è stato promettente, direi quasi esaltante. Ale si è divertito un sacco e abbiamo pensato di dotare i tappi con un’immagine dei giocatori delle nostre squadre preferite.

Leggi la prima parte

L’inizio è stato promettente, direi quasi esaltante. Ale si è divertito un sacco e abbiamo pensato di dotare i tappi con un’immagine dei giocatori delle nostre squadre preferite.
In internet recupero facilmente le foto delle miniature del Subbuteo, frontalmente e posteriormente, sia della squadra italiana che di quella brasiliana. Con GIMP, l’alternativa gratuita di Photoshop, scontorno le foto e le posiziono in modo che le due immagini, fronte e retro, siano attaccate per la testa così che dopo la stampa posso ritagliarle e piegandole a metà, mi trovo un cartoncino che ritrae un giocatore nella sua figura completa. Con LibreOffice-Drawing mi creo 10 cloni di queste immagini per ciascuna squadra, e sul retro della maglia di ognuno vi scrivo il numero che gli spetta. Provo a inserivi anche i nomi, ma alcuni, come Cannavaro e Gilberto Silva, sono troppo lunghi per essere confinati nella spazio ridotto della miniatura creata.
Dopo avere ritagliato e piegato le immagini versiamo un pò di colla vinilica nei tappini e vi inseriamo i cartoncini delle foto affinché le parti diventino un corpo unico.
Alessandro ed io trascorriamo tutto il dopo-cena in questo lavoro. La notte servirà a fare asciugare bene la colla, e domani potremo fare una nuova partita con dei giocatori simili a quelli del Subbuteo.
La partita, con i tappi dotati di miniature, anche se di carta, è più entusiasmante, inoltre la colla versata in ogni tappino, appesantisce e stabilizza il tutto, permettendo un maggiore controllo quando si effetua un tiro.
La partita termina con un pareggio.

A – E ora? Chi ha vinto?-
F – Nessuno. Si possono fare i tempi supplementari o i rigori…-
A – I rigori. I RIGORI, DAI!-

Battiamo 10 rigori a testa, ma ci dimentichiamo di tenere a mente il risultato o di scrivere il punteggio su un foglio, e al termine della sfida non ci ricordiamo chi ha fatto più goal.
Ripetiamo il tutto dall’inizio, questa volta segnando ogni singolo tiro e l’esito dello stesso.

F – Ci vorrebbe un modo per segnare il punteggio! Quasi quasi costruisco un tabellone segnapunti.-

Altra ricerca in internet. A questo punto mi creo sull’hard disk del PC una cartella in cui raccogliere TUTTE le immagini del Subbuteo che trovo: le foto delle miniature delle squadre nazionali, i faretti, le panchine, i giocatori per il fallo laterale e per il corner, le coppe, la stazione TV, le tribune, gli stadio completi, i tifosi, i portieri, i portierini… ogni cosa; non sia mai detto che potrebbero servirmi.
In attesa di farmi venire qualche idea su come realizzare il Tabellone Segnapunti, decido di ri-costruire le porte. Quelle appena fatte non erano ben assemblate. I pali, dopo l’incollaggio sono risultati sghembi e non ortogonali alla piano di appoggio.
Una mattina completa nel garage di mio padre e sforno due porte con i pali perfettamente verticali alla base e fra loro paralleli.

Tabellone Segnapunti
Costruisco con del compensato un primo Tabellone Segnapunti, ma il risultato non mi soddisfa molto: base di appoggio troppo grande, gli alloggi delle etichette con il nome delle squadre che disputano l’incontro è impreciso e poco pratico, e infine vi sono delle viti in bella mostra che tengono i dischi sui quali sono incollati dei cerchi di carta con i valori 0-9 per tenere traccia de goal segnati.

Dopo qualche giorno ri-costruisco un nuovo Tabellone. Ho trovato il modo di mettere la testa delle viti che fanno da perno ai dischi che fungono da segnapunti, dietro il tabellone stesso.
Inoltre con della plastica trasparente, residuo delle confezioni di inchiostro delle stampanti, realizzo il supporto per contenere le etichette con il nome delle squadre. Con LibreOffice-Drawing mi creo e stampo i cartoncini con scritti i nomi dei due team nazionali: Italia e Brasile; inoltre disegno due etichette da incollare sul tabellone per riempire gli spazi vuoti e dare un tocco più professionale al tutto.

Giocatori Disegnati
Durante una partita, un portiere si rompe cadendo dal tavolo e sbattendo sul pavimento.

A – Babbo si è rotto il portiere! Ora va sistemato. Perché non ci incolliamo la figura di un “omino del subbuteo” come abbiamo fatto per i giocatori?-
F – Bravo Ale, mi hai dato un’idea…-

Dall’archivio fotografico che ho raccolto, recupero le immagini dei portieri e, come per i giocatori, pulisco l’immagine con GIMP, la stampo e la incollo su una rettangolo di compensato stretto ed alto per contenere la figura e poi la unisco ad un’estremità di un’asticella di legno.
L’idea è buona ma si presentano vari problemi:
1 – non ho e non trovo un’immagine che ritrae il portiere visto “di schiena”. Quindi mi devo arrangiare in qualche modo…devo capire come.
2 – vi sono poche foto di portieri decenti e sono costretto ad usare SOLO un’immagine per entrambi gli “estremi difensori”. Mi piacerebbe invece differenziare i due giocatori dotandoli di uniformi distinte. Con qualche trucco di GIMP raggiungo lo scopo ma il risultato è poco soddisfacente. Decido di DISEGNARE a mano le due figure fronte e retro.

Problema.

Non è un vero problema, piuttosto un dettaglio fastidioso.
Le figure dei giocatori sono FOTO di miniature del Subbuteo, mentre i portieri sono disegni realizzati a mano con lo strumento “TRACCIATI” di GIMP. Esteticamente sono molto diversi. E non mi piace.

F – Ehi, nanetto, ho pensato di disegnare TUTTI i giocatori delle squadre, compresi i portieri e di decorarli con i colori ufficiali delle maglie delle nazionali. Cosa ne pensi?-
A – Vuoi rifare tutto da capo? Ma saranno brutti e poi te non sai disegnare…-
F – Fidati che verranno benissimo! Mi darai una mano a colorarli come devono essere realmente?-
A – Va beeeene.- Acconsente a malincuore.
F – A proposito, già che ci siamo, quali squadre ci costruiamo, oltre all’Italia e il Brasile?-
A – Ma l’Italia e il Brasile ce li abbiamo già!-
F – Si ma li faremo più belli e tutte le squadre saranno disegnate allo stesso modo. Allora quali squadre vorresti avere?-
A – Argentina. E poi Francia e Croazia, che è l’unica squadra con cui mi hai battuto a FIFA, Olanda e Portogallo.-

Prendo nota di quello che mi ha detto e aggiungo altri team io stesso. In totale redigo una lista di 14 squadre:
Argentina, Brasile, Camerun, Croazia, Francia, Germania, Inghilterra, Irlanda, Italia, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna e Svezia.

Ennesima ricerca in internet, questa volta per trovare le foto delle nazionali ufficiali che hanno partecipato all’ultimo mondiale per conoscere l’uniforme sia dei giocatori che dei portieri e gli stemmi/loghi che le rappresentano.
Ormai mi sono velocizzato nell’uso di GIMP, e in poco più di 2 ore disegno i giocatori e i portieri nelle due viste: fronte e retro.
La sera, dopo avere cenato, Ale ed io ci mettiamo di fronte al MAC e iniziamo il paziente lavoro di colorazione dei giocatori e portieri.

Italia: completo tutto blu con scarpe nere e risvolto dei calzini bianco. Base della miniatura anch’essa blu. Numero sulla schiena bianco. Il portiere ha un completo rosso, con guanti e calzini bianchi. La risvolta dei calzini rossa e le scarpe nere. Numero sulla schiena nero.

Brasile: maglia gialla, pantaloncini e calzini celesti, maniche, colletto e risvolto dei calzini di colore verde, scarpe nere, base e numero sulla schiena verde.

Riuscendo a completare 3-4 nazionali a sera in 4 giorni finiamo il lavoro. Da solo impiegherei poco più di una sera, ma Alessandro è troppo entusiasta. Con LibreOffice-Drawing inserisco in una pagina TUTTI e 11 i giocatori di una squadra. Aggiungo l’etichetta con il nome della nazionale e per evitare di confondere i portieri che hanno uniformi simili, mi creo una piccolissima etichetta con il nome della nazionale di appartenenza e con la bandiera di rappresentanza da incollare sull’asticella del portiere stesso.
Ripeto il tutto per ogni nazionale.
Qualche altra sera e passo alla stampa TUTTE e 14 le squadre al completo.
Adesso mi mancano i tappini su cui incollare le figure.

F – Ale, per preparare queste squadre, usiamo tappini tutti dello stesso colore o ne usiamo di differenti tonalità?-
A – Hai finito di fare le squadre? Fammele vedere.-
Gliele mostro.
A – Ma sono bellissime! Mamma, guarda questi giocatori li ho fatti tutti io. Sono tato bravo? Babbo non compriamo il Subbuteo, è troppo bello questo…-
F – Non mi hai risposto. Usiamo tappi di un colore diverso per ogni squadra o tutti uguali?-
A – Tutti diversi.-

Lo temevo. In questo momento siamo in grado di recuperare solo quelli trasparenti e quelli rossi da mia madre…
Mobilitiamo i nonni, tutti e 4, e amici per cercare di recuperare almeno 10 tappi per ogni colore: neri, bianchi, arancioni, gialli, blu, celesti, rosa…
La raccolta è lunga e ci vuole pazienza (la completeremo in 2 mesi). Siamo arrivati persino a scegliere le bibite e l’acqua minerale in base al colore e alla fattezza del tappo. E così ci siamo scolati litri di “ACQUA VITA SNELLA” per avere i tappi celesti per l’Argentina, “ARANCIATA SANPELLEGRINO” per i tappi arancione dell’Olanda, “LEMONSODA” per i tappi neri della Germania, “SCHWEPPES AL LIMONE” per i tappi gialli della Svezia della Spagna, i blu per l’Italia e la Repubblica Ceca, ce li ha forniti mia suocera, quelli verdi per il Brasile un mio amico-collega, quelli Rossi del Camerun l’ho recuperati da mia madre…
È stata un’odissea lunga e divertente.

Tavola per il campo
Dopo un pò di tempo ci siamo decisi, mio figlio ed io, ad acquistare una tavola di multistrato su cui fissare definitivamente il panno del campo di calcio. Con poco meno di 31€ ho comprato un pannello di compensato multistrato di 124 x 150 cm, da cui ho ritagliato una piano di 100 x 150 cm e ho usato la parte in eccesso per realizzare un bordo alto 3 cm lungo tutto il perimetro del campo.

Pubblicità
Il bordo di compensato che funge da transenna, svolge egregiamente il suo lavoro di contenimento, ma è un pò troppo spoglio, pertanto ho pensato di incollarci sopra dei fogli stampati con le pubblicita dei prodotti commerciali più famosi alla stessa stregua dei cartelloni pubblicitari negli stadio.
Anche in questo caso una ricerca in internet mi ha consentito di risolvere la situazione.
Lavoro combinato fra Gimp e LibreOffice-Drawing e realizzo OGNI singolo cartellone delle dimensioni più adatte alle mie esigenze.
Per evitare che con il tempo e l’uso i “Cartelloni” si scollino dalla transenna, li ricopro con del nylon trasparente.

Panchine
Per la realizzazione delle panchine ho cercato nel web foto di stadio che ritraessero la pensilina sotto la quale gli staff delle squadre assistono alla partita. I giocatori di riserva li ho disegnati prendendo spunto da quelli realizzati per il Subbuteo.
Sempre grazie a LibreOffice-Drawing ho disegnato la struttura della panchina e delle poltroncine su un foglio A4, poi l’ho stampato, ritagliato e opportunamente incollato.

Bandierine
Per le bandierine del corner ho recuperato quelle che decorano i tramezzini e le ho semplicemente incollate sopra una base triangolare di compensato.

Premi
Per dare un pò di “Pepe” ai nostri incontri mi è venuta l’idea di creare qualche premio da mettere in palio come trofeo per i nostri tornei.
Inizialmente ho stampato la foto della “Coppa del Mondo” e ce la siamo giocata in uno scontro, che ha visto Ale vittorioso, poi ho creato una “Pseudo-Coppa” con un sasso trovato nei campi vicino casa. La forma di questa pietra mi ricordava quella della coppa del mondo, e dopo averla dipinta di argento (non avevo la vernice color oro), l’ho incollata su una base di legno e l’ho fatta vedere ad Alessandro. Ha voluto disputare immediatamente l’incontro ed era così impegnato a vincere che saltellava come un forsennato da una parte all’altra del campo cercando di segnare un goal. In realtà ne ha segnati tre e io solo due. Ha preso la coppa fatta in casa e se l’è messa in camera come il “Gande Trofeo”.

Faretti
Dulcis in fundo, mi piaceva dotare il campo da gioco di faretti che illuminassero perfettamente ogni dettaglio.
Ne ho acquistati 4 da incasso con relativo attacco (spesa totale di 18,16 €) e giocando di fantasia ho realizzato i relativi tralicci con 3 stecche di legno di 6 mm di diametro ciascuno. Per evitare cadute accidentali ho fissato una base di legno ad ogni angolo del campo sulla quale avvito/svito i faretti per poterli installare/rimuovere a piacimento.

Scatola
Restava un’ultima questione da risolvere: un contenitore per le miniature.
La mia stanza, quella in cui trova posto una scrivania con il PC (un Mac Book Pro con installati Lion, Windows 7 e Linux Sabayon) e una libreria, era stracolma di giocatori del nostro Subbuteo. Da ogni parte, sopra ogni angolo libero dei ripiani, era possibile vedere una squadra con relativo portiere, mentre i faretti, le panchine, la palla e il tabellone segnapunti, avevano trovato alloggio in una scatola di cartone rimediata in soffitta. Ma era necessario escogitare una soluzione per riunire tutti i giocatori e gli accessori del gioco.
Inizialmente ho provato a realizzare un contenitore per ogni squadra, esattamente come quelli del Subbuteo originale, ma dopo un tentativo, andato bene in verità, ho deciso di seguire un’altra strada: impiegare due ore per realizzare UNA SOLA CUSTODIA mi sembrava eccessivo. In attesa di trovare una soluzione più pratica ho preso un paio di scatole delle confezioni dei PAVESINI e vi ho inserito i giocatori di tre squadre. Dopo avere raccolto 5 di questi contenitori, li ho impilati uno sull’altro per riunirli ed averli tutti in un unico scaffale a portata di mano. Questa semplice azione mi ha fornito lo spunto per un’idea: creare una piccola cassettiera di cartone dove conservare tutte le squadre.

La prima che ho realizzato poteva accogliere 6 cassetti, suddivisi in tre file, ma nel ritagliare le sagome di cartone, ho sbagliato qualche misura e alcune pareti non risultavano perfettamente allineate con conseguente difficoltà nell’assemblaggio. Quindi ho dovuto ricostruire ogni cosa dall’inizio, e visto che ero in ballo, ho pensato di realizzare un mobile un poco più capiente per poter riporre OGNI accessorio del gioco: squadre, faretti, panchine, tabellone segnapunti, bandierine e palla.
Per evitare problemi di misure, ho installato un CAD gratuito per Linux, DraftSight, e ho realizzato il disegno della cassettiera esattamente come la volevo; ho riportato le misure ricavate dai disegni su due scatole di cartone, e con pazienza, ho ritagliato tutti i pezzi di cui avevo bisogno.
In una giornata di lavoro ho realizzato questo:

Il nostro “Calcio da Tavolo” finito:

Il vero protagonista di questa storia: Alessandro.

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