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Il brand low-cost H&M non sbaglia un colpo: dagli Oscar alla settimana della Moda di Parigi

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Da quando Karl-Johan, nipote di Erling Persson, fondatore del busisness low-cost Hennes&Maurice, ha preso la guida del gruppo, H&M non sbaglia un colpo

Da quando Karl-Johan, nipote di Erling Persson, fondatore del busisness low-cost Hennes&Maurice, ha preso la guida del gruppo, H&M non sbaglia un colpo: dalla svolta eco-sostenibile alla notte degli Oscar fino alle passerelle della Paris fashion week; H&M conquista consensi e nuove fette di mercato.

Lo scorso 28 febbraio l’attrice Helen Hunt ha stupito tutti quando è arrivata sul red carpet degli Oscar con un abito firmato H&M. L’attrice, già premio Oscar nel 1998 per l’interpretazione di Qualcosa è cambiato, ha deciso di indossare per l’occasione un elegante vestito blu di satin della nuova linea eco-friendly “Conscious“, nata dalla collaborazione tra il colosso del fast fashion e l’associazione ambientalista Global Green, di cui è ambasciatrice.

Dall’unione tra H&M e la Global Green è nata la campagnaLong Live Fashion”lunga vita alla moda – dedita alla raccolta di capi di abbigliamento dismessi affinchè vengano riciclati.

Dal 21 febbraio scorso, nei negozi del brand low-cost, è possibile consegnare fino a due sacchetti di abiti usati, che verranno poi trasferiti in Svizzera alla Collect, unica azienda al mondo specializzata nel riciclo di abiti, per essere trasformati in fibre tessili da riutilizzare.

La Conscious Collection rappresenta il simbolo della nuova filosofia di H&M: l’eco-sostenibilità”. Dal 2011 infatti H&M ha aderito insieme a Nike, Puma e Adidas alla campagna “Detox” di Greenpeace per  eliminare le sostanze tossiche da tutti i processi di fabbricazione dei propri prodotti entro il 2020.

Dalla svolta ecosostenibile all’alta moda: il 27 febbraio H&M è approdato sulle passerelle della settimana della moda parigina nella splendida cornice del museo Rodin. Tanti gli ospiti del jet set internazionale che sono intervenuti per quello che può essere considerato uno degli eventi più significativi degli ultimi anni: è la prima volta che un marchio low-cost si presenta al cospetto dell’Alta Moda.

La collezione presentata per il prossimo autunno-inverno 2013-14, è stata interamente disegnata dai 16o stilisti del brand, segnale forte che induce a pensare che il colosso svedese voglia sdoganare il low-cost per rivolgersi a più fasce di consumatori e stare al passo con gli stili di consumo che cambiano.

Gli abiti potranno essere acquistati da settembre in 200 punti vendita. Ma tra qualche giorno arriverà l’ultima delle novità “& OTHER STORIES una collezione ideata per quattro tipologie di donne: Contraddiction & Minimalism, caratterizzato da capi in poliestere e pelle, dalla sartorialità maschile; Industrial & Effortless, con dettagli strong rubati all’estetica industriale; Sophisticated & Architectural, dove spiccano grafismi e flash di colore e, infine, Poetic&Dandy, ovvero l’anima più libera e parisienne di & Other Stories. H&M inaugura in primavera i monomarca europei del nuovissimo brand del gruppo. Le capitali scelte per ospitare i negozi saranno Barcellona, Berlino, Copenhagen, Londra, Parigi e Stoccolma, con un unico store italiano a Milano. Il marchio proporrà abbigliamento prêt-à-porter, calzature e accessori, ma punterà anche su una linea cosmetica, con prodotti dedicati alla skin care, linee corpo e make-up.

Le collezioni di & Other Stories saranno sei all’anno e verranno sviluppate negli atelier creativi di Parigi e Stoccolma. I capi viaggeranno su un ampio range di prezzi e punteranno sulla qualità, con pezzi versatili, per un’infinita possibilità di styling.

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