Condividi su facebook
Condividi su twitter

Claudio Baglioni festeggia i quarant’anni di “Questo piccolo grande amore”

di

Data

Era l’Ottobre del 1972 quando sul panorama musicale si affacciava un ragazzo di ventuno anni con i capelli lunghi, i pantaloni a zampa di elefante e una chitarra...

Era l’Ottobre del 1972 quando sul panorama musicale si affacciava un ragazzo di ventuno anni con i capelli lunghi, i pantaloni a zampa di elefante e una chitarra in mano.
Oggi Claudio Baglioni, per festeggiare quarant’anni dall’uscita di “Questo piccolo grande amore”, suo terzo album ma il primo che lo fa conoscere ed apprezzare dal grande pubblico, ha deciso di regalare ai numerosi e sempre presenti fan, nuove date del suo concerto “Dieci dita” che andrà in scena tra Dicembre 2012 e Gennaio 2013 e che replica dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno condiviso con il figlio musicista Giovanni che lo ha accompagnato in quell’avventura.

Ma non è tutto: ad anticipare il live che lo vedrà impegnato a Roma e Milano, ci sarà l’uscita dell’album “Un piccolo Natale in più” in pre-order su iTunes dal 13 novembre e nei negozi di musica dal 20 Novembre, in cui ha arrangiato e personalizzato alcuni dei più famosi brani della tradizione natalizia.

Il brano che dà il titolo all’album sarà on air dal 16 novembre ed e’ una versione con testo in italiano adattato dallo stesso Baglioni, del classico “Have yourself a merry little Christmas” .
L’album conterrà 26 brani tradizionali come “O Tannenbaum”, “Jingle Bells”, “Santa Claus is coming to town” e “Ave Maria” di Schubert, solo per citarne alcuni, tutti con testo in lingua originale e arrangiati da uno straordinario Geoff Westley, alla direzione della Budapest Scoring Symphonic Orchestra, del Budapest Cantate Choir e del Winchester Cathedral Choir.

Insomma, un festeggiamento in grande e sicuramente appagante per Claudio Baglioni che di successi nella sua vita ne ha avuti eppure non si è mai accontentato e neanche mai risparmiato visto il suo impegno nel sociale con le presenze alle partite della Nazionale Cantanti e il suo O’Scià, l’evento musicale che si tiene ogni anno a Lampedusa, ideato per sensibilizzare le persone sul problema dell’immigrazione e allo stesso tempo per esprimere solidarietà agli abitanti delle isole Pelagie, direttamente interessate dalle vicende.

Ma cos’è stato di quel piccolo grande amore in tutti questi anni?
Quando il brano fu presentato del 1972 rimase nella classifica del top ten più venduti in Italia per ben 21 settimane. Risulta in oltre il quarto disco più venduto dell’anno.
Il riconoscimento più importante però arriva nel 1985, quando il brano viene eletto “canzone italiana del secolo”.
Ma non è stato sempre tutto rose e fiori per questo grande successo: incappò infatti nella censura a causa di alcuni versi che l’allora ventenne Claudio dovette cambiare: “La paura e la voglia di essere nudi” venne modificata in “La paura e la voglia di essere soli” e ancora, un altro verso “E mani sempre più ansiose di cose proibite” fu trasformato in “E mani sempre più ansiose, le scarpe bagnate”.
Questo è successo il secolo scorso.

È Novembre 2008 quando Baglioni annuncia di voler ritirare fuori dalla naftalina quel suo grande successo e di farne un nuovo progetto formato da “tour – film – libro – disco”.
Viene messo in atto nel Dicembre dello stesso anno e inizia proprio con il tour che lo vede impegnato a Milano, Roma e Napoli per un totale di 25 appuntamenti, in cui il suo pubblico può fare un salto nel passato godendo della rivisitazione dell’intero album “Questo piccolo grande amore”.
Il film, seconda fase del progetto, esce nelle sale cinematografiche nel Febbraio 2009 e racconta, in altri accordi ma sulla base dei suoi successi, la nascita di un amore negli anni ’70.
Alla pellicola ovviamente fa seguito il libro “QPGA” acronimo di “Questo Piccolo Grande Amore” voluto forse adattare alla moderna “generazione delle abbreviazioni”.
Per questo progetto viene premiato a Verona nel 2010 ai Wind Music Award.
A chiudere il “quadrigetto” arriva, nel Novembre 2009 il nuovo singolo “Niente più” che anticipa di due settimane l’uscita dell’album “QPGA”, contenente 52 brani, e il nuovo tour “ConcertOpera”.

Un instancabile Baglioni dunque, quello che continua a reinventare i suoi successi e non solo, a reinventarsi lui stesso, con un piede nel passato ed un occhio al futuro sempre “sulle scale di un pianoforte”.

Altri racconti
in archivio

Sfoglia
MagO'