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In giro per il Festivaletterature di Mantova 2012

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Per le piazze e le strade di Mantova si boccheggia e ci si ripara dove si può, chi ai bar, chi spalmato “letteralmente” sui gradini in ombra.

Puntualmente, come da annunci metereologici, è tornata dirompente l’estate.

Per le piazze e le strade di Mantova si boccheggia e ci si ripara dove si può, chi ai bar, chi spalmato “letteralmente” sui gradini in ombra.

Ci si trascina nei viali e nelle stradine ad ascoltare i narratori in appositi stand come ad esempio

Marco Cavaldi, dove presenta la Crittografia a chiave pubblica ponendo problemi di scienza all’aria aperta in Piazza Mantegna, o nell’incontrare Neri Marcorè

dove ha appena presenziato insieme a Paolo Mieli a un dibattito su Enrico Mattei e l’inedita energia.

Assistere ad incontri nello Stand di RAI 3 insieme a Pino Strabioli,

o imbattersi nell’intervista a Louis Sachar famoso scrittore newyorkese per  ragazzi (autore de I Buchi Nel Deserto) nei giardini adiacenti a Palazzo Ducale.

Non potendo entrare ad assistere ai commenti di Francesco Piccolo presentatore del romanzo di Karen Thompson-Walker dal titolo “Se la terra rallenta”, in quanto tutto esaurito,

abbiamo concluso il tour della città che comunque vale la pena visitare.

 

Portfolio

“la torre”
“il battistero”
“scorcio”
“duomo”
“palazzo ducale”
“castello di San Giorgio”

Alessandro Torrelli

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