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Ogni donna del mondo è una portatrice sana di Madame Bovary

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Leggo perché il primo amore non si scorda mai. Signore, signori, la faccenda è seria, non è un luogo comune. L’ho saputo da Toru Watanabe.

Leggo perché il primo amore non si scorda mai. Signore, signori, la faccenda è seria, non è un luogo comune. L’ho saputo da Toru Watanabe. E ogni donna del mondo è una portatrice sana di Madame Bovary. Non me ne abbiate, madames: chiunque abbia letto lo sa.

Io poi, leggo anche perché quando con le donne va male posso dirmi ‘cazzo, Marco, ricordati di Barney Panofsky, rilassati, fatti un McCallan!’

Funziona eh.

Leggo perché Valerio Peraglie mi ha raccontato quante cose passino per la testa al portiere a 11 metri dal pallone. Uh. E ora quando vedo le partite in tv, so esattamente quali.

Leggo perché Dr.Jekyll si vergognava di Mr.Hyde proprio come ci vergogniamo noi, ogni notte, a luce spenta.

Leggo perché Mario e Guido saranno amici sempre. Sempre. Anche se laddove c’erano due case ora ce n’è solo una.

Leggo perché se penso all’ossessione del capitano Acab, se penso alla sua gamba, provo pietà. Per lui e per la sua follia. Anche perché so quanto invece è dura, se non hai Moby Dick cui dare la caccia.

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