Condividi su facebook
Condividi su twitter

Per merito di papà

di

Data

Leggo perchè da piccina guardavo papà leggere e mi sembrava come catturato, pareva vagasse in un mondo stupendo in cui anche io volevo entrare.

Leggo perchè da piccina guardavo papà leggere e mi sembrava come catturato, pareva vagasse in un mondo stupendo in cui anche io volevo entrare. Ero gelosa. Scrutavo la pagina fittissima di segni neri ed ero curiosa. A volte leggeva per me delle fiabe, però mi seccava dover dipendere da lui e poi avrei voluto leggere dei libri da grandi. Scrivo perchè sono stata sempre incapace di farmi capire a gesti o parlando. Nei rapporti interpersonali sono stata spesso un disastro. La scrittura mi ha riscattata. Quando ho capito di saper scrivere e ho visto che la gente attorno a me provava stupore leggendo quel che scrivevo mi sono sentita una principessa. Per la prima volta la scrittura trasformava il mio marchio di diversa in un diadema prezioso e rilucente. Ho fatto tante cose finora, alcune anche molto bene, eppure so che nulla mi riuscirà mai bene come scrivere. Scrivendo sono riuscita ad addomesticare tutti i dolori e da poco ho imparato a scrivere anche con l’inchiostro della gioia. Credevo fosse impossibile farlo senza scadere nel banale. Invece si può.

Altri racconti
in archivio

Sfoglia
MagO'