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Il documentario: Italy – love it or leave it

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Luca e Gustav, dopo il fortunato esordio con "Improvvisamente l’inverno scorso", sono ancora insieme, riempiono scatoloni lasciando casa e provano di nuovo a raccontare...

Luca e Gustav, dopo il fortunato esordio con “Improvvisamente l’inverno scorso”, sono ancora insieme, riempiono scatoloni lasciando casa e provano di nuovo a raccontare la loro esperienza attraverso le immagini di un film. Non si tratta però di un esercizio intimista, perché il loro trasloco diventa il pretesto per guardare all’Italia di oggi (o, per i più ottimisti, di pochi mesi fa).

 

Gustav Hofer, altoatesino e bilingue tedesco, è infatti stufo dei mille problemi del Belpaese e vorrebbe trasferirsi con il compagno a Berlino. In fondo tanti loro amici hanno fatto altrettanto: adesso si sentono più o meno felici, comunque realizzati. Luca Ragazzi, che condivide la vita con Gustav da una decina d’anni, romano e un po’ mammone, non se la sente di partire: la pasta al forno di mammà non si batte, qui c’è il sole e l’Italia è bella. Che fare allora per trovare un accordo? Luca propone a Gustav 6 mesi sabbatici, nei quali percorrere la penisola in cerca d un motivo valido per restare.

 

E così, immersi in un’atmosfera pop, a bordo di una Fiat 500 simbolo dei favolosi anni ’60 del boom economico e demografico, i due ragazzi viaggiano verso le fabbriche del nord dove diritti e posti di lavoro sono in declino, raggiungono i laghi che seducono attori hollywoodiani ma che sono in realtà inquinatissimi, visitano l’imprenditore siciliano lasciato vigliaccamente solo e in rovina da clienti e Stato per essersi opposto al pizzo, parlano con il volontario calabrese unico punto di riferimento per gli immigrati che raccolgono le nostre arance per pochi spicci, assistono a improbabili tribune politiche dal risvolto grottesco, si arrampicano sugli ecomostri che avvelenano i panorami del sud.

 

Insomma, lo scenario che si apre ai loro occhi è disarmante e purtroppo noto: un paese in decadenza, senza un progetto e senza futuro, che non valorizza ciò che ha e non sostiene chi si batte contro malavita, degrado, malcostume, sfruttando piuttosto, quando conviene, l’ignoranza e l’egoismo di tanti. Gli argomenti che Luca tenta di addurre a favore della sua causa vengono uno a uno smontati dai fatti e i motivi per restare si riducono al lumicino.

 

Andrea Camilleri, incontrato da Gustav e Luca in una delle loro tappe, sostiene romanticamente che scegliere di andarsene equivale a disertare: chi lascia, sfugge ai propri doveri. Potendo, sarebbe meglio partire per scoprire, confrontare, imparare, tornare e mettere a frutto. Non per scappare. Fugge chi si è arreso, con il tragico effetto di consegnare il Paese agli ipocriti, ai furbi, agli intrallazzatori e ai disonesti.

 

L’Italia è quel che è, ma come sarà dipende anche da Luca, Gustav e da tutti noi.

 

http://www.italyloveitorleave.it/

Genere: Documentario

Nazione: Italia , Germania

Anno di produzione: 2011

Durata: 75 Minuti

Regia: Gustav Hofer, Luca Ragazzi

Interpreti: Gustav Hofer, Luca Ragazzi

Disponibile su iTunes

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