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Mi sento una specie di Re

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Scrivo perché questa è la mia terra. È un Paese sterminato e arido di cui non conosco ancora i confini. Le guardie dai presìdi scrivono che a nord...

Scrivo perché questa è la mia terra. È un Paese sterminato e arido di cui non conosco ancora i confini. Le guardie dai presìdi scrivono che a nord c’è il gelo mortale, ad est mille picchi appuntiti che si conficcano nel cielo, a sud terra bruciante e ad ovest l’oceano. Ne divenni il sovrano per acclamazione, avevo sette anni e pensavo ancora che tutto fosse possibile. Era tanto tempo fa, ora sono vecchio, e stanco; tutta la vita ho progettato architetture ardite per farne un regno di meraviglie e mi sono perso. Tra poco morirò, non mi rimane che un sogno: affacciarmi al confine ovest.

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