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Wanda è colma

di

Data

Basta. Non ce la faccio più. Ho sopportato tutto ma questo è troppo. La misura è colma, Wanda è Colma. Di te. Ho accettato tutto.

Basta. Non ce la faccio più. Ho sopportato tutto ma questo è troppo.
La misura è colma, Wanda è Colma. Di te.
Ho accettato tutto. A cominciare dalla tua indifferenza, dalla tua attenzione rivolta sempre altrove. Cellulare. Cruciverba. Giornali. E giornaletti anche, eccome, non nascondiamoci.
Ma mai su di me. Mai mai.
Me, che ho annullato tutta la mia purezza per te.
Una volta, sovrappensiero, hai detto:
– Puoi dire di amare davvero qualcuno soltanto quando ne conosci la parte peggiore.
Io l’ho vissuto fino in fondo il tuo lato peggiore. Anzi solo quello ho visto.
Il narcisismo delle tue perversioni, le tue oasi più vergognose, il tuo abisso più nascosto ed indicibile. Ho amato, di te, persino quell’odore. Fino all’ultimo respiro.
Sono l’unica ad esserci stata sempre. Nella buona e nella cattiva sorte, in ricchezza e in povertà, in salute e nella malattia. E guarda come m’hai ridotta. Come mi hai lasciata.
Ti rendi conto che stamattina non hai tirato la catena?

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