Su Sky Uno l’appuntamento con l’amore è in dark room

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Social network, chat e community sono i luoghi preferiti da circa 4 milioni di persone che cercano l’anima gemella.

Social network, chat e community sono i luoghi preferiti  da circa 4 milioni di persone che cercano l’anima gemella. Anonimi e virtuali, soprattutto i giovani, sono attratti dalla riscoperta, pura e tangibile, dell’attrazione fisica attraverso l’uso di udito, tatto, gusto e olfatto. Al netto della vista. Impazzano gli “appuntamenti al buio”.

E sulla scia del successo internazionale di Dating in the Dark approda su Sky Uno il dating show Appuntamento al Buio. La location, in cui tre uomini e tre donne, si avvicenderanno, di settimana in settimana, per scegliere, in pochi giorni, il proprio partner ideale, affidandosi ai quattro sensi, è veramente da sballo. Nel cuore dei castelli romani, dove il silenzio regna sovrano, in una lussuosa villa, accessoriata, in modo originale, giovane e colorato, con tutto l’occorrente per ospitare i sei concorrenti, ha inizio il format di Appuntamento al Buio che andrà in onda su Sky Uno tutti i martedì alle ore 21:00.

 

L’amore è veramente cieco? E quello a prima e “unica” vista, esiste davvero? E mentre qualcuno vive ancora con queste “dilemmatiche” domande, loro, tre ragazze e tre ragazzi, ci provano, anzi, ci credono. Credono e sono affascinati dalla possibilità di lasciarsi conquistare o corteggiare attraverso la personalità e il savoir-faire di un perfetto sconosciuto o di una perfetta sconosciuta.

Pochi giorni da vera clausura. Le ragazze non sanno nulla dei ragazzi e viceversa, fino al primo “appuntamento” che si “consuma” nella dark room, dove vengono fatti entrare a coppia. La stanza è, comunque, totalmente buia. Un buio pesto. E i telespettatori, grazie alle telecamere ad infrarossi, installate proprio dove hanno luogo tutti i match di coppia, potranno seguire l’incontro a “tastoni”. In particolare il tatto, l’udito e l’olfatto giocano un ruolo fondamentale nel format. È attraverso i lineamenti dei volti, l’odore della pelle, il potere della seduzione della voce e delle parole,  i sei concorrenti si “denudano” della propria personalità e del proprio carattere. E poi l’attesa e la sorpresa si “connubiano” con l’immagine fisica che ognuno si crea dell’altro. E dal gioco alla realtà il passo è breve. La loro giovane originalità rende tutto più spumeggiante.

 

I produttori, durante la conferenza di presentazione del set della trasmissione alla stampa, hanno voluto sottolineare come questa scelta produttiva si “fa spazio” all’interno dell’universo delle trasmissioni in essere che potrebbero sembrare uguali ma “questo programma ha delle caratteristiche particolari: assenza della vista e assenza di un conduttore. Non c’è la conduzione del programma da parte di un presentatore. In realtà, c’è una voce che racconta gli snodi ma poi va da solo. Anche questo esperimento è innovativo per Sky e per la nostra produzione, così come è innovativo rispetto a tutto quello che normalmente si vede in televisione. C’è anche la forza del formato che in qualche modo si innova. Non c’è uno studio, cosa che all’estero sta scomparendo, mentre, in Italia ancora c’è e rallenta la produzione. Nel nostro caso lo studio è la casa stessa, è l’ambiente stesso”. E a voler parlare dei partecipanti al casting si scopre che l’età media dei single è tra i 20 e i 35 anni. Provengono in ugual misura da nord, centro e sud Italia. La maggior parte di loro ha scelto di partecipare perché incuriosita dal format, e dalla possibilità di conoscere un nuovo partner senza pregiudizi estetici. E il loro atteggiamento, a detta dei produttori, “è sempre simile. Il primo giorno, quello di arrivo, è di sospensione, cioè cercano di capire cosa devono fare. Sanno solo che devono tirare fuori i loro veri sentimenti e il loro modo di essere. Il secondo giorno, entrano tutti all’interno del meccanismo. Cominciano a fare tante domande sulle persone che stanno incontrando. Sono incuriositi. La seconda notte è quella del pensiero. Nel senso che iniziano a pensare alla persona di sesso opposto che stanno incontrando. Il terzo giorno si rendono conto che a breve se ne devono andare ma non se ne vogliono andare. Si crea con la troupe una grande famiglia. E alla fine si arriva ai ringraziamenti e sanno che hanno vissuto una esperienza veramente incredibile”.

 

Quindi, non un gioco di ombre cinesi ma un gioco dove la fantasia e l’immaginazione costruiscono volti, forme, e fattezze appoggiandosi a ciò che le mani toccano, il naso percepisce e l’orecchio ascolta. Giovani, belli e non famosi si danno, così, fiduciosi appuntamento per un passaggio in dark room.

Appuntamento al Buio è in onda tutti i martedì alle ore 21.10 dal 24 maggio. Non manca una striscia quotidiana dedicata agli incontri nella dark room, che potranno essere seguiti in Appuntamento al Buio – Gli Incontri, in onda dal martedì al sabato alle 23.10, sempre a partire dal  24 maggio.

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