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Hollywood Screenwriters: i figli di Robert McKee

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Robert McKee, con il suo ormai celebre manuale Story, ha nutrito le menti e la creatività di centinaia, forse di migliaia, di sceneggiatori.

Robert McKee, con il suo ormai celebre manuale Story, ha nutrito le menti e la creatività di centinaia, forse di migliaia, di sceneggiatori. Uomini e donne che hanno saputo seguire quei principi guida che da più di trenta anni vengono dichiarati nei suoi numerosi corsi tenuti in giro per il mondo.

Story non insegna solo a scrivere per il cinema o la televisione, ma aiuta prima di tutto gli aspiranti scrittori a indirizzare il proprio talento verso la vera Arte del saper ideare e raccontare delle storie che siano belle e credibili.

Esempio di tale insegnamento è il film Il Colore Viola, tratto dall’omonimo romanzo premio Pulitzer di Alice Walker, diretto da Steven Spielberg e sceneggiato da Menno Meyjes, ex allievo di McKee.

Nell’adattamento di Meyjes sono ravvisabili alcuni dei principi fondamentali del corso di McKee, in particolare la capacità di costruire il racconto utilizzando degli archetipi universalmente riconosciuti e di non affidarsi a degli stereotipi: l’amore tra le due sorelle afroamericane, Celie e Nettie, è più forte di qualsiasi lontananza, violenza o dolore, e diventa così il motore di tutta la storia.

È sufficiente vedere il trailer del film per cogliere la delicatezza e la semplicità con la quale lo sceneggiatore e il regista hanno saputo trasportare sulla pellicola sentimenti struggenti ed intensi, quali l’amore, l’amicizia e il perdono. Temi che parlano della vita di tutti noi.

Meyjes, dopo aver seguito le full immersion di McKee, è stato capace di applicare in modo efficace e produttivo il metodo del Maestro americano, scrivendo delle storie appassionanti, rispettose del pubblico, prive di cliché, complesse ma non forzate e sono i suoi numerosi successi a confermarlo: Meyjes ha partecipato come autore a copioni quali Indiana Jones e l’ultima crociata, L’Impero del sole, Verdetto finale, Attacco al potere e Manolete, del quale è anche regista.

Anche Quincy Jones, produttore musicale di Frank Sinatra, Miles Davis, Barbra Streisand, Michael Jackson e autore della colonna sonora de Il Colore Viola, ha seguito il corso di Robert McKee e afferma di non aver mai ricevuto così tante informazioni ed insegnamenti da una sola persona:

“Robert McKee mi ha dato una profonda conoscenza del processo della storia, della scrittura, della conoscenza e della psicologia dello schermo. Nessuno può ignorare i consigli di quest’uomo. Il corso è un must per registi, scrittori e produttori”.

Story analizza sopratutto situazioni riconducibili alla vita comune: in un film, come in qualsiasi opera artistica, bisogna saper mostrare allo spettatore tutte le possibili sfaccettature della realtà senza mai annoiarlo ma renderlo protagonista della storia, dall’inizio alla fine.

Non importa se il film sia comico, epico, storico o fantascientifico, l’importante è offrire un prodotto di qualità, onesto e sincero.

Amare il pubblico e non disprezzarlo è uno dei “comandamenti” di Story.

Anche John Cleese, componente dei Monty Python ed ex allievo di Robert McKee, ribadisce l’importanza di una trama solida:

“Il problema della storia nei film è sottovalutato… Il corso di McKee è fondamentale e quasi tutte le cose che dice sono pensate a fondo, attuali ed innovative”.

Cleese è sceneggiatore e attore di Un pesce di nome Wanda, film che gli è valso una nomination agli Oscar nel 1989.

Nel video che segue, l’attore inglese presenta scherzosamente il suo film al pubblico americano, descrivendolo come una storia dove si intrecciano omicidio, sesso, paranoia e violenza… insomma tutti elementi tipici della commedia!

Geniale come sempre Cleese diverte e coinvolge lo spettatore grazie ad un film ricco di sorprese e di pura comicità:

È vero che l’industria di Hollywood grazie ai suoi potenti mezzi tecnici e umani facilita il lavoro dello sceneggiatore, ma come afferma McKee i soldi non bastano a creare un film o una serie televisiva compiuta e significativa, come del resto non basta il solo talento.

McKee suggerisce ai suoi allievi di essere originali, creativi, di non aver paura di sperimentare ma soprattutto di non avere fretta. Il lavoro dello sceneggiatore è lento e certosino, ci vuole costanza e pazienza, ma alla fine il premio è grande: soddisfazione, successo e una sceneggiatura così convincente da non essere stravolta dal regista.

Un altro elemento importante che McKee sottolinea nel suo manuale è la creazione del personaggio. I protagonisti di una storia sono quello che fanno, che dicono e che pensano. Tutto lo sviluppo della narrazione si basa sul gioco di azione e reazione che si instaura tra personaggi ed eventi, creando un forte impatto emotivo sul pubblico.

Casablanca di Michael Curtiz viene definito da McKee lo screenplay per eccellenza, dove tutto, dalle battute alla musica alle sequenze sceniche è perfetto, ineccepibile.

In questo film tutti gli elementi costruiscono una Storia completa ed esauriente.

Anche la televisione ha beneficiato nel corso degli anni degli insegnamenti di Robert McKee:

Dennis Dugan, attore e regista di film quali Big Daddy e Io vi dichiaro marito e… marito, ha seguito vari corsi di McKee ed ha partecipato a importanti serie televisive, come Hill Street Blues e The Rockford files, (sceneggiati da Steven Bochco, autore di Avvocati a Los Angeles, NYPD) afferma che “McKee è lo Stanislavskij della scrittura”.

Possiamo citare altri noti ex corsisti, come Marta Kauffman, David Crane e Kevin Bright ideatori e produttori di Friends, sitcom vincitrice di svariati premi tra i quali cinque Emmy Awards e di un BAFTA Awards come miglior programma TV straniero.

McKee ha saputo svelare e diffondere, attraverso i suoi corsi e il suo manuale Story, l’essenza dell’arte della narrazione, facendo sì che tantissimi autori cinematografici riuscissero a raggiungere l’eccellenza con film indimenticabili quali Forrest Gump, The Relic, La Bella e la Bestia, Toy Story, Il Cacciatore, Il Signore degli Anelli, Ritorno al futuro, Batman forever, Venerdì 13 ed altri ancora, ma sopratutto McKee ha insegnato ad ognuno di loro a trovare e a raccontare la propria Storia.

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