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La fiction: Da Patty a Charlotte. Il trionfo della novela argentina

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Cosa succederebbe se Betty Suarez diventasse una bellezza mozzafiato? Ce lo racconta "Champs 12", la telenovela campione di ascolti in Argentina...

Cosa succederebbe se Betty Suarez diventasse una bellezza mozzafiato? Ce lo racconta “Champs 12”, la telenovela campione di ascolti in Argentina, che arriva lunedì 7 giugno su Italia 1 alle ore 15,00. La serie, che segue le orme de “Il mondo di Patty” in quanto a temi, personaggi e situazioni, è stata scritta proprio per conquistare un vasto pubblico, grazie al mix di teen drama e soap opera che è tanto popolare in Sud America. Sembra proprio che l’Argentina, in particolare, stia diventando il cuore narrativo di storie in grado di costruire con abilità e tensione sogni televisivi per teenager a ritmo di musica, balli e un pizzico di drama.

La fiction, prodotta dalla Dori Media Contenidos, è stata scritta da Patricia Maldonado e diretta da Gustavo Lippi. Raccontando sia il mondo della danza che del calcio, tra palloni e scaldamuscoli, “Champs 12″ ha al centro due ragazzi, Charlotte (Liz Solari) e Gonzalo (Thomas de las Heras).

Lei, tornata in Argentina dopo sei anni passati a New York, è diventata una ballerina ma, soprattutto, è irriconoscibile agli occhi di tutti: da brutto anatroccolo, infatti, è diventata una bellissima ragazza, pronta a vendicarsi su chi l’ha fatta soffrire da piccola, ovvero Gonzalo. Grazie al padre Renzo (Mario Pasik), importante politico disposto a tutto pur di riacquistare l’amore della figlia, Charlotte diventa proprietaria degli Apaches, la squadra di calcio in cui gioca Gonzalo, perennemente in scontro con gli Upi. Presentandosi sotto la falsa identità di Jessica, Charlotte riesce a far innamorare il calciatore, cercando così di fargli passare le sofferenze che lei ha subìto quando era piccola ed invaghita di lui.

Da una parte scorrono le immagini narrative di una Buenos Aires ricca e benestante e dall’altra quella più popolare e genuina. Giocatori e supporter delle due formazioni si incontrano, scontrano, innamorano, tradiscono, sviluppando a loro volta emozionanti storie che si vanno ad intrecciare a quella di Charlotte e Gonzalo come quella di Mercedes (Andrea Campbell), la nuova moglie di Renzo, che cercherà in tutti i modi di capire a che gioco sta giocando la figliastra e quella di Tomàs (Nikita Didenko), fratello minore di Gonzalo, che ha vissuto l’esperienza di avere un padre violento.

La protagonista Liz Solari, nata nel 1983, è sorella del famoso giocatore dell’Inter e del Real Madrid Santiago. Prima di approdare al piccolo schermo, l’attrice ha lavorato come modella ed è stata la protagonista della versione Argentina di High School Musical.

E così, tra amori e conflitti adolescenziali di un gruppo di ragazzi dove l’estetica ha il suo peso (le pupe sembrano essere un prodotto internazionale), chi non ne esce benissimo (e i giovani spettatori saranno contenti) sono i genitori: lui ha un padre alcolizzato che picchia la moglie, lei una madre che per incoraggiare gli umori del futuro secondo marito non esita a spedirla in Argentina. In uno scontro di classi sociali, contrasti generazionali, in un mix di amore e odio la serie vive di argomenti universali, valori come l’amicizia, l’amore e la famiglia. E il calcio viene a rappresentare una metafora straordinaria ed efficace per esprimere tutti i conflitti e i problemi degli adolescenti. Una novela che prova a catturare un pubblico più trasversale possibile. Dai ragazzi (e ragazze) adolescenti, già impazienti all’idea di collezionare figurine e gadget di Liz e Gonzalo, sino agli spettatori più grandi, probabilmente affascinati dalle sue intriganti atmosfere, tra scene di sesso abbastanza esplicite e rivalità da spogliatoio.

Come ha dichiarato Elena Picco, direttore generale di Elastic Rights Italy che in Italia distribuisce la fiction: «Champs 12 è perfetto per un target teen, quindi un po’ più adulto de Il Mondo Patty. Gli intrighi, la competizione, lo sport, l’appartenenza al gruppo e i risvolti sentimentali rendono questa serie un prodotto dalle grandi potenzialità, sia per la tv, sia per l’estensione del brand ad altri ambiti».  E, in effetti, si pensa già al cd con le canzoni della colonna sonora del telefilm, prodotti homevideo ed editoriali e ci sono anche delle ipotesi di sviluppo su collezioni di moda per teenager. Inoltre, un ruolo importante lo avranno i social network e il sito internet in cui i fan potranno mettersi in contatto con gli attori.

Senza dubbio l’Argentina ha trovato in questo formato seriale un modo, oltre che di estensione del proprio mercato fictional, di attrarre un pubblico giovane utilizzando un linguaggio contemporaneo e usando coreografie, personaggi ed attori d’impatto più fisico che recitativo con estrema cura nella colonna sonora.

Il rischio, sempre in agguato però, è quello di ripetersi, replicarsi: esclusa l’ambientazione del campo da gioco, gli altri elementi presenti nella serie non sono rivoluzionari e tanto meno rappresentano una pietra miliare nella storia della teen fiction. Siamo di fronte, piuttosto, al tentativo di accaparrarsi un pubblico interessante per la pubblicità, che si fidelizzi senza troppi pensieri con qualcosa che duri nel tempo. Ma se Patty, in qualche modo, aveva già qualche elemento innovativo per il genere e il formato, Charlotte e Gonzalo sanno di già visto fin dal primo istante.

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