Biografilm Festival: un viaggio tra musica, cinema e fumetto

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Gli anni ’60, quelli del boom economico e del mito nascente del progresso, sono gli esclusivi protagonisti dell’edizione 2010 del Biografilm Festival che si svolgerà a Bologna dal nove al quattordici giugno.

Gli anni ’60, quelli del boom economico e del mito nascente del progresso, sono gli esclusivi protagonisti dell’edizione 2010 del Biografilm Festival che si svolgerà a Bologna dal nove al quattordici giugno. Cinque approfondimenti su Armando Testa, Diabolik, John Lennon, Peter Sellers e Fabrizio De Andrè ripercorreranno le influenze tra i lavori di alcune delle personalità più significative del decennio e le tappe fondamentali delle loro esistenze. Hanno segnato la cultura contemporanea respirando l’atmosfera del mito e della dolce vita i personaggi scelti per la sesta edizione, grandi rivoluzionari della grafica, la musica o il fumetto, arti del nostro tempo si imposero alla stregua delle forme creative tradizionali.

Armando Testa, abile illustratore, acuto critico d’arte ha dato un forte impulso alla pubblicità italiana firmando nel sessanta il Manifesto per i Giochi Olimpici di Roma. Intanto le edicole della penisola furono invase dalla creatura ideata da due signore milanesi, Angela e Luciana Giussani: Diabolik, un fumetto formato tascabile che si poteva leggere facilmente in viaggio seguendo le avventure dell’affascinante ladro e della sua Eva Kant. Negli stessi anni in un famoso locale di Liverpool si esibivano Paul, George, Ringo e il mitico John Lennon. Il leader dei Beatles fu personaggio politico, jealous guy innamorato di Yoko, icona scomparsa tragicamente il nove ottobre dell’ottanta. Nell’anno in cui avrebbe compiuto settanta anni,  il Biografilm Festival cerca di tracciare i contorni di una figura poliedrieca, dalle molpteplici sfaccettature che occupa una posizione di rilievo nella memoria collettiva. Se la musica partoriva miti, il cinema degli anni 60 regalava indimenticabili capolavori. Uno su tutti il capolavoro di Stanley Kubrick:  Il Dottor Stranamore. Protagonista un indimenticabile Peter Sellers candidato all’Oscar nel 1965, comico dalle mille facce e tormenti la cui esistenza è indagata attraverso filmati inediti e contenuti speciali. Ultimo protagonista dei focus di quest’anno è il cantautore che per precauzione non osava definirsi poeta, colui che con ironia e sarcasmo ha rivelato i tic dell’Italietta e regalato attimi di pura suggestione, nobilitando i quartieri bassi e malfamati di Genova. Fabrizio de Andrè, tutto il resto è superfluo.

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