Charlie Todd. Prima regola: improvvisare

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Come fa un tranquillo ragazzo del North Carolina a trasformarsi in pochi anni in uno degli attori più apprezzati dal pubblico americano? Charlie Todd sembrava destinato alla triste vita...

Come fa un tranquillo ragazzo del North Carolina a trasformarsi in pochi anni in uno degli attori più apprezzati dal pubblico americano? Charlie Todd sembrava destinato alla triste vita degli artisti newyorkesi: era arrivato nella Grande Mela nel 2001, pieno di grande speranze, buona volontà e  faccia tosta. Il suo sogno era recitare, calcare qualche palcoscenico, magari fare qualche parte in tv, tanto per farsi conoscere dal grande pubblico e il sabato sera incantare la platea di Broadway. Per Charlie Todd, neolaureato di Chapel Hill, questo era il sogno americano, quello per cui aveva studiato e lottato fino a quel momento. Ma nella torrida New York di fine estate, quello che sembrava un giusto prezzo da pagare per sfondare nel dorato mondo dello show business, si trasformò nel più classico dei luoghi comuni: Charlie Todd era solo un ragazzo carino, che sbarcava il lunario accettando lavori terribili, e sgomitava per ottenere una parte che forse non avrebbe mai avuto. Era solo uno dei tanti, una bella faccia, che credeva di avere talento: “le faremo sapere”, una stretta di mano, un sorriso e notti intere ad aspettare la telefonata che ti potrebbe cambiare la vita. Charlie Todd non era tipo da aspettare: lui le cose se l’era sempre create da solo. Non faceva per lui questa estenuante attesa. Le occasioni è meglio inventarsele. Così, armato di faccia tosta, coraggio e un paio di amici con senso dell’umorismo, improvvisò uno spettacolo in un bar di periferia. Non avvisò né il proprietario, né i clienti: si mise al centro del locale e imitò il cantante Ben Folds, con tanto di fans sconvolti dalla sua apparizione improvvisa (gli amici). Il successo di questo minispettacolo fu tale, da dover replicare quasi ogni sera. Charlie capì che quella era la chiave del successo: per recitare, per dimostrare il proprio talento non aveva bisogno di un tetto, di luci e di un pubblico seduto su comode poltroncine rosse. A lui bastava arrivare in un posto qualunque e improvvisare: il resto veniva da sé. Oggi Charlie Todd è a capo del gruppo teatrale Improv Everywhere: decine di attori, cantanti e ballerini, che con talento e un po’ di follia, irrompono ovunque e improvvisano uno spettacolo. Negli ultimi anni si sono intrufolati tra gli hamburgers di Mc Donald’s e hanno violato l’impero della colazione americana Starbucks. Capire dove e quando “colpiranno” questi artisti della commedia improvvisata è impossibile, ma se al supermercato vi doveste imbattere in un tizio che canta e balla davanti a un cesto di mele, non temete: potrebbe essere Charlie Todd. E voi potreste divertirvi parecchio.

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