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Slash! E la fiction la riscrivono i fan

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Le fan fiction sono storie scritte dai fan di un ben definito fandom, ossia quell’insieme di appassionati di un prodotto culturale (film, fumetti, romanzi, fiction).

Le fan fiction sono storie scritte dai fan di un ben definito fandom, ossia quell’insieme di appassionati di un prodotto culturale (film, fumetti, romanzi, fiction). I fan, attraverso i loro racconti, provano a fornire una personale versione della storia, inserendo situazioni comunque presenti nella trama originale in momenti diversi della vicenda narrata.
Questi racconti fecero la loro prima comparsa nel XVII secolo con alcuni sequel autorizzati di Don Chisciotte. Nel XIX secolo videro la luce alcune parodie e rivisitazioni di “Alice nel Paese delle meraviglie”, mentre negli anni venti furono pubblicate numerose storie basate sui personaggi di Jane Austen.
La slash fiction, nello specifico, è un particolare tipo di fan fiction focalizzata sulla relazione amorosa o erotica tra i protagonisti maschili, che non devono avere necessariamente un rapporto all’interno della serie. Il nome deriva dall’uso del carattere tipografico slash (/) inserito tra i nomi dei personaggi sui quali si basa la storia. Le radici di questo fenomeno si possono rintracciare in Star Trek con le storie del genere Kirk/Spock che comparvero negli anni settanta ad opera di appassionate femminili della serie. A partire dagli anni novanta, poi, questo genere si è spostato su Internet, aumentando l’interesse soprattutto per le storie di fantascienza, fantasy e poliziesche. Le slash fiction, pertanto, sono considerate creazioni del tutto fuori dal canone della narrazione originale.
La comparsa recente sugli schermi di personaggi dichiaratamente gay o bisessuali, come Willow e Tara nel serial televisivo Buffy l’ammazzavampiri, questa definizione lascerebbe molte storie senza una classificazione ben precisa. Si deve sottolineare come anche il campo musicale abbia avuto i suoi protagonisti rintracciabili soprattutto nelle boy band.
Lo slash è stato ed è tuttora oggetto di polemica, in quanto si ritiene che il rappresentare i personaggi con atteggiamenti lontani da quelli riconosciuti, ne possa oscurare l’immagine. La scelta operata dai fan writers appare comunque credibile nell’universo narrativo raccontato. Alcuni autori di slash fiction sostengono che ciò su cui si basano le loro storie esiste già nella storia originale: le emozioni sono già lì e loro non fanno altro che seguirle. Gli scrittori di fiction slash (i cosiddetti slasher), poi,  vengono spesso accusati di confondere l’amicizia virile col romanticismo. Questo in parte può sembrare vero, anche se la stessa cosa in realtà può avvenire con le amicizie tra uomo e donna.
Le slash fiction, come altre fan fiction, utilizzano la scala detta MPAA (dal Motion Picture Association of America film-rating system), usando le categorie G, PG, PG13, R e NC17 per individuare la quantità di contenuti sessuali nelle storie. Non tutte le slash fiction hanno contenuti sessuali evidenti e alcuni fandom hanno creato propri sistemi di valutazione. Se una vicenda contiene temi che possono offendere o turbare (stupro, incesto, rapporti sado-maso, uso di droghe, morte di uno o più personaggi, parolacce, relazione con minori), è considerato cortese includere degli avvertimenti all’inizio della storia. Spesso queste storie vengono sottoposte ad un beta-reader; un primo lettore qualificato che svolge il ruolo di correttore di bozze.
La quasi totalità di autori (e lettori) di questo genere è costituita da donne, con una ridotta percentuale di gay. Secondo una recente ricerca, poco più della metà delle autrici di slash si dichiara eterosessuale, mentre una minoranza è formata da lesbiche e bisex. Alcune autrici ritengono che le relazioni eterosessuali di film e telefilm siano raccontate male; mentre le narrazioni con personaggi maschili permettono maggiori possibilità di esplorazioni delle dinamiche relazionali e sentimentali. Questo permette alle donne di sperimentare, in modo alternativo, le identità maschili e le loro declinazioni.
Oltre alla forma letteraria, i fan danno vita anche a fanart, unendo immagini dei personaggi delle coppie da loro scelte in contesti di relazione sessuale. Prima della diffusione degli home computer, queste erano disegnate a mano, con differenti tecniche come a matita, a china, dipinte. Le immagini (dette “hentai”) hanno una stretta relazione con la narrativa slash e, il più delle volte, le fiction sono accompagnate da links che rinviano ad alcune illustrazioni.

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