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Il ‘Fantareale Slam!’ e il suo Bestiario d’aprile

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Con l’appuntamento del primo aprile siamo arrivati al terzo incontro di questa edizione del Fantareale Slam!, la gara di racconti organizzata a Roma dalla scuola di scrittura e casa editrice Omero.

Con l’appuntamento del primo aprile siamo arrivati al terzo incontro di questa edizione del Fantareale Slam!, la gara di racconti organizzata a Roma dalla scuola di scrittura e casa editrice Omero. Dopo i mostri di Halloween e gli amori fantareali di San Valentino, per la tenzone del giorno del dispettosetto Pesce d’aprile i contendenti hanno messo in campo, come loro campioni, gli animali fantareali.
E la sala congressi di Villa Maria si è riempita per qualche ora di un bestiario colorito e sorprendente, una fantasiosa arca di Noè carica di animali reali o immaginari, improbabili incroci di specie o di oggetti animati, alieni o umani dagli istinti bestiali. Animali che possono essere i nostri migliori amici o il nostro peggiore incubo, esseri di mondi fantastici o metafore viventi degli umani pregi o difetti, il futuro del mondo o la speranza che il nostro spirito non vada perduto… e sopravviva dopo di noi nelle ali di una farfalla Mnemosine.
I concorrenti si sono davvero sbizzarriti con questo tema, toccando praticamente tutti i generi e gli stili, dimostrando come, pur partendo da uno stesso spunto, ogni diversa sensibilità e inclinazione personale possa guidare l’immaginazione nelle più svariate direzioni.
Tutti bravi, bisogna dirlo, i sedici scrittori estratti, che sono riusciti a coinvolgere e a stimolare la fantasia del pubblico, ogni volta più numeroso a questa singolare competizione, provocando risate o commozione.
Ma la gara è gara e richiede un vincitore. E tra i quattro eccellenti finalisti il pubblico si è diviso quasi a metà, lasciando per pochi voti il secondo posto ad un bel racconto onomatopeico e quasi ‘palazzeschiano’ di Ugo Piccioni e decretando la vittoria della divertentissima prova di Filippo Agostini, che ha proposto, con una storia molto ben costruita e altrettanto bene interpretata, la sua versione dei fatti sull’estinzione del mitologico Liocorno. Simbolo di saggezza e purezza, nell’immaginario cristiano il Liocorno poteva essere ammansito solo da una vergine… e se invece, molto più umanamente, avesse preferito una romantica notte di passione sotto un compiacente melograno con una bella e provocante Liocorna all’affollato passaggio sull’Arca di Noè?
A questo punto non resta che aspettare il prossimo 21 giugno, ultimo appuntamento di questa edizione del Fantareale Slam!, per sentire cosa sapranno ancora inventare i concorrenti-scrittori per battersi nell’incontro/scontro sul tema dei ‘Lavori fantareali’.

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