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L’Ottimismo democratico di Antonio Rezza tra i giovani del MArteLive

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Danza, musica, clownerie e teatro si sono intrecciate per una serata intera sul palcoscenico del teatro Palladium di Roma dove, giovedì 12 Febbraio, si è chiusa la rassegna TeatroTourMArteLive con una serata speciale delle ScuderieMArteLive.
Danza, musica, clownerie e teatro si sono intrecciate per una serata intera sul palcoscenico del teatro Palladium di Roma dove, giovedì 12 Febbraio, si è chiusa la rassegna TeatroTourMArteLive con una serata speciale delle ScuderieMArteLive. Davanti agli occhi del pubblico accorso per l’occasione si è svolto uno spettacolo eclettico in cui tanti artisti emergenti, selezionati durante gli anni a MArteLive, si sono alternati sulla scena e ogni rappresentazione è stata un incontro di arti e culture diverse. Insieme alle nuove leve, la lunga notte ha dato spazio anche ai “veterani” Antonio Rezza e Flavia Mastrella che hanno presentato il DVD, “Ottimismo Democratico”.

MArteLive è un festival multi-artistico organizzato sin dal 2000 da Procult: da aprile a giugno, ogni martedì sera, più di 150 artisti in 16 discipline diverse si sfidano in contemporanea, mettendo in scena uno spettacolo totale che riunisce arti e culture diverse. E per promuovere i vincitori nelle varie sezioni, arriva ogni anno il progetto ScuderieMArteLive, dove i migliori artisti selezionati al MArteLive hanno la possibilità di esibirsi e farsi conoscere. La serata al Palladium, quindi, ha offerto a molti artisti emergenti nel panorama nazionale la possibilità di esprimere la propria arte con una rappresentazione che, seppur breve, potesse mettere in risalto le loro potenzialità.

Si comincia presto, alle ore 19,00, con l’apertura della mostra “Uno ogni un sacco d’anni” di Gino Nardella. Il foyer del teatro ospita, infatti, una serie di 50 foto in bianco e nero scattate nel maggio del 1975 e che raffigurano, in una Peschici che ormai non c’è più, il giovane Pazienza Andrea, studente al DAMS di Bologna, prima che diventasse Andrea Pazienza, il grande disegnatore italiano divenuto, ormai, una leggenda. E accanto a queste, sempre nel foyer, sono in mostra alcune opere di Marjan Fahimi, giovane artista iraniana, vincitrice della sezione Pittura del MArteLive 2008.

Lo spettacolo vero e proprio, però, inizia alle ore 20,00 e andrà avanti fino a dopo mezzanotte. Apre le danze Daniele Antonini, un po’ presentatore, un po’ clown, che accompagnerà il pubblico durante tutta la serata facendo da collante alle varie esibizioni con i suoi intermezzi comici e i suoi surreali giochi di prestigio. Arriva, quindi, la proiezione del cortometraggio “VIETATO FERMARSI” di Pierluigi Ferrandini, vincitore della sezione Cinema 2008, seguito a ruota da Alessio Di Martino, vincitore nella sezione Letteratura 2006, che ci racconta la sua storia d’Italia, da Mussolini a Berlusconi, in sole 5600 battute, spazi compresi.

Subito dopo salgono sul palcoscenico i This Harmony, musicisti perugini premio della Critica al MArteLive 2008. Sono quattro ragazzi, quattro strumenti diversi: una chitarra, un basso, una batteria e, infine, un originalissimo violino che plasma le loro melodie in una miscela armonica di rock e musica classica. I This Harmony sono accompagnati sul palco dalla compagnia Teatro Instabile di Aosta, vincitori della sezione Danza 2008, che hanno voluto esibirsi sulle note del loro primo pezzo. I due ballerini torneranno pochi minuti più tardi con lo spettacolo “Prova1”, un connubio tra danza e teatro di strada, che culmina in un’appassionante lotta simulata.

A questo punto, acclamati da un gruppo di fan, arrivano Antonio Rezza e Flavia Mastrella con “Ottimismo Democratico”, il DVD che raccoglie i cortometraggi in bianco e nero, realizzati dai due autori negli anni ’90. I loro lavori, che sono diventati ormai dei cult, sono stati più volte premiati nei maggiori festival di cinema indipendente. Circondati da un’atmosfera visionaria e surreale, si muovono sullo schermo personaggi meschini e grotteschi ed anche le risate che vengono strappate al pubblico in sala sono, in fondo, risate amare.

Arriva, poi, sul palco lo spettacolo di danza del Collettivo ImproBabilon, menzione speciale Fondazione RomaEuropa sempre nel 2008. “ImproBabilon Night”, come ci tengono a sottolineare, è un’improvvisazione teatrale con musica dal vivo in cui i danzatori e la chitarra si fondono, dando vita ad uno spettacolo sempre nuovo.

Penultima esibizione della serata è un frammento dell’opera “Interno Abbado” della compagnia Itermini, vincitrice della sezione Teatro 2008. Il monologo è nato dalla scena finale di “Psycho” in cui il protagonista, Norman Bates, assume per un istante le sembianze dell’adorata madre. Da questa suggestione noir nasce una storia drammatica e grottesca al tempo stesso. Sulle note struggenti di una fisarmonica, stretto in un circolo formato da oggetti di vita quotidiana, si snoda la vicenda tragica di un uomo che, travestitosi da donna, impersona la moglie scomparsa.

Conclude la serata il concerto dei Nobraino, band rivelazione dell’anno al MArteLive 2008. Quattro ragazzi col cilindro, guidati dal cantante che impugna una mazza da golf e accompagnati dal fiato del Duca D’Abruzzo, irrompono sul palcoscenico con un’esibizione altamente scenografica. Le loro vivaci melodie, un po’ swing e un po’ rock, sono accompagnate dall’esuberanza del cantante che, come un prestigiatore, tira fuori da una borsa una serie di oggetti mettendo in scena simpatiche gag al ritmo della musica. La canzone di punta del gruppo viene accolta con entusiasmo dal pubblico che, alla fine, domanda anche il bis che chiude la serata.

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