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Edward di Twilight

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Edward di Twilight, amore mio, vieni il prima possibile, ti prego. Mio padre è un mostro e non vuole che vado a vedere il film dove ci sei te. Lo odio. Vieni, ti scongiuro, e aiutami. Ti dico subito dove sto.

Edward di Twilight,
amore mio, vieni il prima possibile, ti prego. Mio padre è un mostro e non vuole che vado a vedere il film dove ci sei te. Lo odio. Vieni, ti scongiuro, e aiutami. Ti dico subito dove sto. Tu arrivi a Roma, fai la Prenestina verso fuori, prendi il 112, o il Largo Preneste. Ah già, ma tu hai i superpoteri! Ok, allora fai la Prenestina verso fuori, superi villa Gordiani, poi passi pure la Togliatti, occhio al semaforo che è pericoloso attraversare col rosso. Dopo un po’ c’è l’incrocio con Tor Sapienza, lì devi girare. Non ti puoi sbagliare, amore mio: quando senti l’odore buono di cornetti, allora devi girare. Lì c’è la fabbrica della Cerbiatto, lo sai, quella dei cornetti. Poi fai tutta via di Tor Sapienza. Al 326 citofoni Fioroni, io sto lì.
Ma ti prego vieni presto presto, amore mio, perché mio padre è uno stronzo e non mi vuole mandare a vedere il film con te. A volte lo vorrei vedere morto.
TVTTTTB Fede 95.

Quando, però, ho suonato alla porta, lei neanche ci credeva, prima le sono brillati gli occhi di bambina, poi quando ha capito perché ero lì, ha cominciato a preoccuparsi. Quando ho scovato il padre, in fondo alla casa, sbracato sul divano davanti al televisore, e gli ho messo le mani addosso, ha cominciato a piangere. Quando gli ho stretto le mani attorno al collo, deciso ad assaporarne il sangue, mi è saltata addosso, la ragazzina, e mi voleva fermare. “Non lo fare, Edward, non lo fare!” gridava, e cercava di strappare via le mie mani strette attorno al collo grasso del padre, che non reagiva per la sorpresa, e cominciava e diventare rosso. La mocciosetta piangeva e si agitava e mi gridava “Non lo fare, non lo fare” e mi è montata sulla schiena. E poi “Maledetto figlio di puttana, ma tu sei finto, tu devi essere finto, tu non esisti, sei un film.” Poi quando il padre si è fatto viola ha dovuto ricredersi, e ha ripreso piangendo: “Non lo fare, non lo fare!”
Ma insomma: Edward di Twilight mica si scomoda ad andare fino a Tor Sapienza per non concludere nulla.

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