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Alberto Bognanni: “Ho ammazzato Berlusconi”

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«Ho ammazzato Berlusconi». Non una confessione davanti ai giudici, ma il titolo del film in sala dal 13 giugno, con un passaggio, il 23 giugno, al Drake international film

«Ho ammazzato Berlusconi». Non una confessione davanti ai giudici, ma il titolo del film in sala dal 13 giugno, con un passaggio, il 23 giugno, al Drake international film festival di Caserta. Una storia fantapolitica: un uomo investe casualmente il presidente Berlusconi e si accorge che è lui solo dopo averne controllato i documenti. Poco dopo, lo stesso presidente si insedia al Parlamento e per l’uomo inizia così una sorta di incubo. «Fa comodo un Berlusconi vivo e allora scelgono un sosia che ne continui la carriera politica». La sceneggiatura del film è tratta dal romanzo Omicidio Berlusconi di Andrea Salieri ed è stata scritta dai registi Gian Luca Rossi e Daniele Gionetto. Alberto Bognanni è l’attore che interpreta Matteo, protagonista della vicenda e dunque autore dell’omicidio.

Qual è la trama?
La storia inizia con Matteo che litiga con la moglie. Lei è una di sinistra e se la prende con il marito che ha votato Berlusconi. Esce di casa e viene colpita da un pezzo di un aereo, che la uccide. Dopo la morte della moglie, Matteo esce di casa e prende l’auto. È così, di sera, mentre piove, che avviene l’incidente. In realtà, Berlusconi non è morto è Matteo a dargli il colpo di grazia con il cric.

Non è la prima produzione artistica ad avere come tema la morte del presidente (anni fa uscì un altro film “Shooting Silvio”). Perché questo “accanimento” da parte dei filmakers?
Non so perché ci sia questo accanimento, forse perché in qualche modo il presidente è accusato di tutto ciò che di brutto capita in Italia.

Che valore ha nel film l’omicidio di un personaggio politico così importante?

Nel nostro film, Berlusconi rappresenta semplicemente il potere, è soltanto il simbolo di un’autorità. Non c’è niente di personale.

Ci sono altri personaggi e interpreti che ruotano intorno alle disavventure del protagonista…

Nel cast sono presenti Sabrina Paravicini, la moglie di Matteo, interprete già per Monicelli, e Andrea Roncato, l’amico del cuore del protagonista. È l’amico un po’ sciocco che crea dei pasticci, l’unico con cui Matteo si confida, a cui racconta ciò che gli è successo.

È stato facile trovare qualcuno che producesse un film intitolato Ho ammazzato Berlusconi

È una produzione indipendente, è stata La Collepardo Film, la produzione di Caterina Rogani, a renderne possibile la realizzazione.

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