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Le riscritture vocali dell’ensemble Duale

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e Meddletv Ridare dignità al respiro, misurarsi con la voce. Riscoprire il corpo come medium, come strumento. Il suono ancor prima del senso, il rumore della lingua. La materia sonora della parola che va oltre la pagina creando unità di senso e di suono. Un significato intrinseco, interno, viscerale.

e Meddletv

Ridare dignità al respiro, misurarsi con la voce. Riscoprire il corpo come medium, come strumento. Il suono ancor prima del senso, il rumore della lingua. La materia sonora della parola che va oltre la pagina creando unità di senso e di suono. Un significato intrinseco, interno, viscerale.
Sono questi i motivi principali di questa unione performativa, i punti di partenza del lavoro dell’ensemble Duale, composto da Sara Davidovics e Lorenzo Durante, che presentiamo in questo nostro terzo incontro di [A]live Poetry – poesia dal vivo.
L’occasione ci è data dalle prove del loro ultimo lavoro, Bonzai (in scena il 4 Marzo), preparato per la Biblioteca Vallicelliana di Roma, opera architettonica barocca realizzata dal Borromini nel XVII sec., struttura imponente che oggi contiene 130.000 opere fra manoscritti ed antiche incisioni; anzi, per dirla con Durante, sembra proprio che sia stata la stessa biblioteca, come luogo pensante, ad immaginare lo spettacolo Bonzai. Un lavoro di forte ispirazione ed aspirazione futurista (ricordiamo che era stato inizialmente realizzato proprio per la celebrazione del centenario della nascita del Futurismo del 2008) ma che celebra in realtà il barocco, inteso nella sua dimensione di prima vera grande avanguardia.
Un lavoro di grande impatto sonoro e allo stesso tempo un laboratorio permanente di scritture, un artificio denso di grande ironia e cultura, da quella più “alta” del passato come la poesia carducciana alla cultura pop più moderna come può essere Splendido Splendente di un’icona come Donatella Rettore, un’opera multitestuale e multimediale che prevede una osmosi continua di forme e contenuti molto diversi tra di loro. Si parte dai testi, testi propri (ma anche di Federico Scaramuccia che collabora con loro) e da testi altrui, che vengono poi smembrati, violati e rimodellati volta per volta dai componenti l’ensemble fino a decretarne la perdita del significato originale ed originario; una riscrittura di riscritture continua che rende del tutto superflua la proprietà intellettuale ed artistica del testo , acquisendo una forma propria e mutevole nella pratica stessa del lavoro, che via via riduce il senso al suono, al rumore puro e crudo della lingua.
Il tutto interconnesso con le segnature sonore della chitarra di Emiliano Maiorani che spezza questo (de)fluire (dis)articolato di versi e sestine definendone i contorni altrimenti impalpabili; gesto che assume anche un forte valore simbolico, poiché i suoni prodotti dallo strumento-media musicale, in questo caso la corda di una chitarra e la cassa armonica che ne amplifica le vibrazioni, vanno a porsi esattamente sullo stesso piano del media corporeo, le corde vocali, la bocca, il diaframma.

Note biobliografiche
Sara Davidovics (1981) è nata a Roma dove vive. Nel 2006 costituisce l’ensemble di lettura DUALE insieme a Lorenzo Durante, con cui ha realizza l’audio-installazione Varianti (2006), il “recital per voci sole” Resi (2007) e lo “spettacolo vocale” Bonzai (2008). In versi ha pubblicato Corrente, con introduzione di Tommaso Ottonieri (Zona, 2006); D’Acque, con disegni di Pietro Ruffo (E. Mazzoli, 2007), finalista al Premio Antonio Delfini; Pendìci, con acquerelli di Cosimo Budetta (lab. Ogopogo, 2007). Di prossima pubblicazione invece, Corticale per le Edizioni Onyx. Con i propri testi è presente in varie riviste e antologie.
Lorenzo Durante (1959) è nato a Genova e ha studiato a Bologna. Nel 1980 costituisce il gruppo “Kryptopterus Bichirris” (in seguito vulgato come “k.b.”) insieme a Gabriele Frasca, Marcello Frixione e Tommaso Ottonieri. Nel 2004 costituisce il consort neometrico “I PerVersi” insieme a Tommaso Lisa e Federico Scaramuccia. Nel 2006 costituisce l’ensemble di lettura DUALE insieme a S. Davidovics, con cui ha realizzato l’audio-installazione Varianti (2006), il “recital per voci sole” Resi (2007) e lo “spettacolo vocale” Bonzai (2008). Ha pubblicato testi poetici in una trentina di riviste, antologie e monografie a partire dal 1982.
Emiliano Maiorani (1973), musicista, vive e lavora a Roma. Ha all’attivo lavori di sonorizzazione di testi, video e performance, fra cui Etilica, Gel e Linoleum, tutti realizzati nel 2006. Con Varianti (2006) ha partecipato alla rassegna “1+1+1…, opere, azioni, interventi” (Fondazione Baruchello, Roma). Collabora attualmente con l’ensemble di lettura DUALE.

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