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Goodbye, mister Peterson

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La prima volta che ho sentito le sue note è stato in un film. In una scena divertentissima. In Provaci ancora, Sam, con un Woody Allen in versione macchietta sofisticata.

La prima volta che ho sentito le sue note è stato in un film. In una scena divertentissima. In Provaci ancora, Sam, con un Woody Allen in versione macchietta sofisticata. Credo che sia una scena che molti conoscono a menadito. Eccola:

Beh, oltre a ridere ogni volta che la rivedo, c’è l’orecchio che in sottofondo percepisce delle note di un pianoforte jazz velocissime che ben si ina

La prima volta che ho sentito le sue note è stato in un film. In una scena divertentissima. In Provaci ancora, Sam, con un Woody Allen in versione macchietta sofisticata. Credo che sia una scena che molti conoscono a menadito. Eccola:

Beh, oltre a ridere ogni volta che la rivedo, c’è l’orecchio che in sottofondo percepisce delle note di un pianoforte jazz velocissime che ben si innestano nel contesto della storia. E’ lo stesso Woody Allen che sceglie questo pezzo nel film per creare una certa atmosfera nell’incontro organizzato dai suoi amici con una ragazza. Lo sappiamo, Allen è grande appassionato ed esperto di jazz. Per cui vedere e rivedere i suoi film è anche sentire bei pezzi di musica. Il piano che si sente è di Oscar Peterson, uno dei giganti e non solo per la mole. Ha suonato con i migliori. Sentite ad esempio come accompagna Ella Fitzgerald in due perle: la prima, ‘Round Midnight, scritta da Monk, è lenta e rarefatta, nello spirito di Monk, ed è incredibile sentirla suonare al piano da Peterson. La seconda è Air Mail Special, di Benny Goodman e Charlie Christian. Non si può commentare nemmeno la sintonia della voce di Ella in versione Scat con lo swing di Peterson:

Ma il genio di Oscar Peterson esplode al massimo con il suo trio. Chi non ha avuto la fortuna di sentirlo dal vivo in Italia, si può redimere:

E sentite qui, questo blues è incandescente:

Oscar Peterson è andato a suonare jam session con gli altri grandi del jazz chissà dove. Ha lasciato questo mondo il 23 dicembre scorso. Mi piace ricordarlo con un video in cui suona Goodbye.
Goodbye, mister Peterson…

nestano nel contesto della storia. E’ lo stesso Woody Allen che sceglie questo pezzo nel film per creare una certa atmosfera nell’incontro organizzato dai suoi amici con una ragazza. Lo sappiamo, Allen è grande appassionato ed esperto di jazz. Per cui vedere e rivedere i suoi film è anche sentire bei pezzi di musica. Il piano che si sente è di Oscar Peterson, uno dei giganti e non solo per la mole. Ha suonato con i migliori. Sentite ad esempio come accompagna Ella Fitzgerald in due perle: la prima, ‘Round Midnight, scritta da Monk, è lenta e rarefatta, nello spirito di Monk, ed è incredibile sentirla suonare al piano da Peterson. La seconda è Air Mail Special, di Benny Goodman e Charlie Christian. Non si può commentare nemmeno la sintonia della voce di Ella in versione Scat con lo swing di Peterson:

Ma il genio di Oscar Peterson esplode al massimo con il suo trio. Chi non ha avuto la fortuna di sentirlo dal vivo in Italia, si può redimere:

E sentite qui, questo blues è incandescente:

Oscar Peterson è andato a suonare jam session con gli altri grandi del jazz chissà dove. Ha lasciato questo mondo il 23 dicembre scorso. Mi piace ricordarlo con un video in cui suona Goodbye.
Goodbye, mister Peterson…

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