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Era de maggio

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Quest’anno, Maggio dei Monumenti a Napoli è diventato Maggio dei Rifiuti. Quasi in ogni angolo della città, lo spettacolo dei cassonetti traboccanti e delle strade usate come discarica...

Quest’anno, Maggio dei Monumenti a Napoli è diventato Maggio dei Rifiuti. Quasi in ogni angolo della città, lo spettacolo dei cassonetti traboccanti e delle strade usate come discarica si è potuto ammirare ogni giorno, e sarà visitabile ancora per dieci giorni, almeno secondo le promesse di Guido Bertolaso, Commissario Delegato per l’emergenza rifiuti in Campania. La rassegna è stata ricca di eventi. Durante l’ultima settimana, nella notte tra mercoledì 23 e giovedì 24 si è potuto assistere ai roghi notturni dei rifiuti che hanno coinvolto tutta la provincia. Partendo da Capodichino, intorno alle 21,00, i rifiuti sono stati incendiati nel centro di Napoli, ad Ottaviano, a San Giorgio a Cremano, a Casoria e infine ad Arzano, intorno alle 2,00 circa. La manifestazione ha coinvolto tutta la regione, che vanta complessivamente una montagna di 15 mila tonnellate di rifiuti non raccolti. Fino al 18 maggio, da visitare era il presidio dei cittadini di Serre, in provincia di Salerno. Dopo le proteste contro la creazione di una discarica a Valle Masseria, una zona a ridosso dell’oasi WWF, a Palazzo Chigi hanno però deciso di spostare la discarica nella zona di Serre Macchia Soprana e l’occupazione del sito si è ora allentata. Sarà comunque possibile continuare a vedere reazioni, poiché, secondo il provvedimento di Romano Prodi, Bertolaso è autorizzato ad utilizzare Valle Masseria “a seguito della chiusura della discarica di Villaricca e, dove non siano fruibili altri siti, tra i quali Macchia Soprana, a decorrere dal 1 luglio”. Il 25 maggio, è stato l’ultimo giorno per la discarica di Villaricca, che ha protratto l’apertura per sette mesi, accogliendo 470 mila tonnellate e dieci strati di spazzatura pressata in più. Da stasera chiuderà, poi inizierà la fase di spianamento dell’ultima montagna di materiale, il compattamento del tutto, infine la copertura e la messa in sicurezza. Per l’occasione, il sindaco di Frattamaggiore ha chiuso le scuole per tre giorni. I rifiuti, intanto, stanno arrivando nelle discariche chiuse o requisite. Il 26 maggio, evento straordinario e quindi fuori da ogni programma, si apre il sito di stoccaggio di Acerra, in località Pantano, e la discarica di Montecorvino. Il decreto legge dell’11 maggio, n°61, ha individuato i siti da destinare a discariche nelle località di Savignano Irpino (Avellino), Terzigno (Napoli), Sant’Arcangelo Trimonte (Provincia di Benevento), Serre (Salerno), assegnando ai presidenti delle Province il compito di subcommissari. Dopo 14 anni di emergenza e commissariati, dopo appalti illeciti a privati, valutazioni ambientali errate, atti di forza sulle comunità locali, quest’anno la Regione Campania ha organizzato la sua prima edizione del più grande evento di primavera, non perdetevi Maggio dei Rifiuti 2007.

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