Condividi su facebook
Condividi su twitter

Pericle

di

Data

Signor Pericle la disturbiamo? Niente affatto, entri pure. Mi stavo frizionando la pelle – pelle delicatissima, sa – con un unguento a base di cocco. Dopo mi faccio le unghie.

Signor Pericle la disturbiamo?
Niente affatto, entri pure. Mi stavo frizionando la pelle – pelle delicatissima, sa – con un unguento a base di cocco. Dopo mi faccio le unghie.

Signor Pericle, la domanda è d’obbligo. Invidioso del successo che sta riscuotendo in questi giorni il suo rivale spartano Leonida?
Assolutamente no, amico mio, e le spiego anche il motivo. Noi ateniesi abbiamo scelto una strada diversa da quelle intrapresa dal signor Leonida. E poi, detto tra noi, si vocifera che quello zotico di spartano porti lo stesso paio di mutande per una settimana intera. Al pensiero di come si impregnino ben ben quelle mutande di umori maschili io, io, io…

Signor Pericle ci spieghi meglio la scelta di Atene.
Il turismo mio caro, il turismo. Abbiamo già sottoscritto contratti di partnership con quel simpaticone di Serse. Costruiremo degli splendidi centri-vacanze; Serse mi ha promesso i suoi migliori animatori. Sa, in Asia sanno come intrattenere gli ospiti. Il Pireo diventerà la perla della Grecia. Peccato per le Termopili, volevamo farne un centro termale, ma Serse mi ha sconsigliato. E ti credo, con tutti quegli squartamenti!! Questi spartani sono proprio pestiferi. Ma andassero da un chirurgo estetico. Non possono girare con quegli sgraffi sulla faccia!

Nel film 300 si parla di voi ateniesi come, mi scusi, delle donnicciole. Cosa risponde a queste accuse?
Questo perché la nostra città è stata la prima della Grecia a votare il referendum sul divorzio. E poi Atene ha anche il più avanzato diritto di famiglia di tutto il mondo antico. Qui i Dico sono una realtà ormai consolidata. Ieri ci è venuto a trovare il presidente della regione Puglia Nicky Vendola, bravissimo ragazzo, per la costruzione dell’oleodotto di olio extra vergine d’oliva verso l’Asia Minore. Ha detto che invidia moltissimo le nostre leggi ultraprogressiste. E ti credo!!

Insomma non c’è proprio paragone con la Sparta di Leonida?
Ma vuole scherzare? Qui siamo tutti in grazia del Dio Apollo. Se va per strada può trovare Socrate che scherza e discute con Alessandro Cecchi Paone. Siamo così tolleranti noi ateniesi!! Oh mi dimenticavo, devo prenotare un appuntamento con il podologo. Ho un fastidiosissimo callo al piede. Ah, fatemi sapere se Leonida dovesse vendere le sue mutande sporche su eBay, che io al solo pensiero, io, io, io…

Signor Pericle, è svenuto?

Altri racconti
in archivio

Sfoglia
MagO'