Luigi XVI

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Maestà, innanzitutto, come sta? Cosa vuole, non mi lamento. Certo Versailles era un’altra cosa, ma qui il vitto è buono.

Maestà, innanzitutto, come sta?
Cosa vuole, non mi lamento. Certo Versailles era un’altra cosa, ma qui il vitto è buono. Mi cambiano le lenzuola una volta al giorno. E anche il cibo non è male, anche se ho qualche problema a deglutire. Il collo, mio caro, non è più quello di una volta. E poi ho una testa ormai decisamente rivoluzionaria. La sera, dopo cena, va a farsi delle passeggiatine con quella di Robespierre. Osceno, mio caro, osceno!… Comunque, le ripeto, non posso lamentarmi. Il signor Lucifero è un padrone illuminato.

Maestà, abbiamo letto su “Evil 2000” che il suo rapporto con Maria Antonietta è ormai alla frutta. Scusi la sincerità, Maestà.
La verità è che questo film, come si chiama… ah sì, “Marie Antoinette” ha ulteriormente compromesso il rapporto con mia moglie. Abbiamo gusti così differenti ormai. Il pomeriggio lei non fa che ascoltare musica punk-rock. Un vero e proprio oltraggio alle mie orecchie. Sa, io sono un fedelissimo di Bach. Adesso poi si è anche messa in testa di fondare un gruppo grunge con quel tale… Jim Morrison. Quello è proprio fuori di testa. Ieri l’ho visto andare in giro con una lucertola al guinzaglio. Mia madre non può proprio soffrire Maria. Dice che è stata la mia rovina… Scusi ha per caso un cioccolatino?

Prego Maestà. Le abbiamo portato dei bonbon ripieni all’amarena… Quindi Maestà conferma la crisi che sta attraversando il suo matrimonio?
La prego non continui su questo argomento. È per me già molto doloroso sentire Maria che canta in continuazione Smells like a teen spirit. Una sera ha anche invitato a cena quel drogato… come si chiama?

Kurt Cobain, Maestà.
Ah sì, adesso fa il commesso viaggiatore per una ditta di fucili. Per fortuna non ha mangiato la torta al cioccolato che avevo comprato. Soffre di una brutta ulcera, lo sa?… Ottimi questi bon bon. Comunque volevo fare un appello.

Scusi, maestà?
Vorrei fare un appello ai grandi registi della cinematografia mondiale.
MARTIN SCORSESE DOVE SEI?
STANLEY KUBRICK DOVE SEI?

Maestà, Kubrick è morto.
È morto, e quando?

Qualche anno fa.
Evidentemente la mia testa non mi ha avvertito. E poi non l’ho mai visto in giro da queste parti… Comunque… MILOS FORMAN DOVE SEI? Vi prego fate un film su di me, Luigi XVI, ma non il solito film dove io vengo ritratto come un ridicolo fannullone. Un film, invece, dove sono un leader energico e forte, buono e coraggioso, un leader amato dalla gente ma che è stato vittima di un orribile macchinazione. Insomma fatemi fare l’eroe!!!

Maestà, ha pensato anche all’attore?
Amo moltissimo Al Pacino. Ho visto una ventina di volte “Serpico”. È il mio film preferito. Sarei veramente orgoglioso se facesse me.

Maestà, un ultima domanda. Cosa pensa dell’esecuzione di Saddam Hussein?
Ho pena per lui. Soprattutto perché so cosa significa avere problemi alle vie respiratorie. Potrei comunque consigliargli un buon otorino-laringoiatra. Ho solo qualche timore per la cucina della zona. Ho sentito dire che il signor Lucifero ha ingaggiato uno chef arabo. Non vorrei che i piatti diventino troppo piccanti e speziati. Soffro di un fastidiosissimo reflusso gastro-esofageo… Certo la cioccolata non aiuta, ma che vuole, qui le soddisfazioni son così poche… Scusi mi chiamano sul cellulare… Pronto?… Chi?… Mel Gibson? Vorrebbe fare un film su di me? No, mi dispiace io non sopporto il sangue. Arrivederci… Scusi sa. Mai che ti cerchino le persone giuste.

Grazie Maestà per averci dedicato parte del suo prezioso tempo.
Ma le pare… Solo… ehm, mi aiuta per favore?

A che fare Maestà?
A cercare la mia testa. Non la trovo più. Chissà dove si sarà nascosta.

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