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Tera Patrick, ovvero oltre le frontiere del porno

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Mi ero messa a terra e lui doveva venirmi in bocca. Io non avevo fatto sesso con lui… dovevo entrare solo alla fine e mettermi lì a terra con l’altra attrice.

– Mi ero messa a terra e lui doveva venirmi in bocca. Io non avevo fatto sesso con lui… dovevo entrare solo alla fine e mettermi lì a terra con l’altra attrice. Quando mi sono messa seduta e lui era in piedi davanti a me col suo coso in mano… mi è caduta una goccia del suo sudore sulle labbra. Cavolo per poco non ho vomitato… sono corsa in bagno e ho pensato ”non ce la posso fare!”. Poi invece la scena e andata alla grande.
Dice Tera Patrick, attrice porno dal ’99. Oggi più imprenditrice però che attrice:
– Ho una mente per gli affari. Ecco come è venuto fuori la casa di produzione Teravision. Io e mio marito (Evan Seinfeld) abbiamo subito capito che il modo migliore era andare oltre le scene e i film… dovevamo farne di nostri o produrre gente di talento… E questo credo che mi ha sempre tenuto a galla… una mentalità per gli affari che mi ha fatto sempre volare basso.
Tera Patrick è nata in Montana, da madre tailandese e padre inglese. Dopo che la madre è tornata in Thailandia, lei è andata a vivere con il padre a San Francisco dove si è laureata in scienze infermieristiche.
– Sì… ho fatto l’infermiera per un periodo della mia vita… e posso tornare a farla se servisse… in fondo io faccio film porno perché mi piace… quindi posso sperimentare e lanciarmi in progetti assurdi… tanto un altro mestiere lo saprei fare.
A tredici anni è stata notata sui pontili di San Francisco da un talent scout della Ford Modeling Agency e ha firmato il suo primo contratto.
– Ho fatto la modella fino ai diciotto. Poi sono tornata a scuola e mi sono laureata… ma il problema era una forte curiosità per il nudo. Me la sono portata sempre dentro… Quando facevo l’infermiera e mi capitava di lavare qualche ammalato, be’ rimanevo attratta dal suo corpo. Era tremendo potevo fissarlo per ore… chiunque fosse. Così nel ’99 ho vinto la mia timidezza e sono apparsa su un giornale maschile.
Le tirature della rivista andarono a ruba e di li a poco tempo fece la sua prima scena hard.
– Vedi io non ho molti problemi a spogliarmi e a fare sesso con un altro attore… per quanto mi riguarda è recitare…capisci? La penetrazione è vera e tutto, ma il resto ce lo metto io… e lì si parla di trucco, di bellezza, di sensualità e di una buona voce. Lo sa lei che il settanta per cento delle persone viene prima se la propria partner geme?
Dopo pochi mesi il suo primo film: Aroused di Andrew Blake. Inizia così la sua ascesa. Penthouse la elegge “Pet of the month” e “Peth of the year”. Ma il suo grande successo lo raggiunge nel 2005 con la pellicola della Digital Playground: Virtual Sex with Tera Patrick.
Virtual sex per me è il futuro dell’intrattenimento per adulti. Un qualunque spettatore guardando il mio film ha la netta sensazione che io mi stia rivolgendo a lui… che io stia facendo sesso con lui. Capisci che innovazione? Per ora si tratta solo di un diverso tipo di inquadrature e sfondi monocromi in cui il corpo dell’attrice possa risaltare a pieno… ma in futuro… con le nuove tecnologie… potrai farti chi ti pare e piace senza che tua moglie si arrabbi… e senza che tu l’abbia fatto sul serio. Nemmeno Hollywood è arrivata a tanto…

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