Movieland – Il mistero di Sarah Winchester – The Winchester Mystery House

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Sarah Winchester La California, il Golden State, è anche patria di misteri. Al termine del nostro viaggio, nei pressi di S. Francisco, ci siamo imbattuti in una delle più grandi...

Sarah Winchester

La California, il Golden State, è anche patria di misteri. Al termine del nostro viaggio, nei pressi di S. Francisco, ci siamo imbattuti in una delle più grandi ville del mondo, la magione tardo ottocentesca di Sarah Winchester.

Locandina del film – fonte internet

Le vicende legate alla costruzione di questa stupefacente dimora rasentano l’incredibile, e sono state fonte di ispirazione per la realizzazione del film prodotto da Stephen King Rose Red, del 2002 (regia di Craig R. Baxley)

La villa rappresentata nel film – fonte internet

Sarah Winchester, moglie del secondo presidente della nota fabbrica di fucili, intraprese la costruzione della sua immensa magione nel 1884, dopo la morte prematura della figlia Annie e del marito, William Wirt Winchester.

William Winchester

Collezione dei fucili Winchester nella villa

Sembra che la vedova Winchester, influenzata da una medium, fosse convinta di essere perseguitata dagli spiriti delle persone uccise dai fucili Winchester, in particolare dagli spiriti degli indiani d’America morti durante la guerra civile.

Una statua rappresentante un indiano

Per placarne le anime, Sarah avviò la costruzione di una villa immensa e bizzarra. Come risulta anche dal film di King (in cui la protagonista è la ricca Ellen Rimbauer e la villa è situata a Seattle anziché a San José) i lavori si protrassero per decenni, fino alla morte della signora Winchester.

Strane scale che percorrono un corridoio

La fisionomia della villa veniva continuamente modificata e rinnovata. Nel film, le forze malefiche prendono progressivamente il sopravvento, tanto che alla fine le stanze si moltiplicano da sé.

Un putto nel giardino – Fonte internet

Altro elemento ripreso nel film di King è la presenza di un sontuoso giardino, con tanto di serra, e delle sue inquietanti statue.

Scale che non portano a nulla

Oltre che per la sua immensità (circa 160 stanze, ma sembra che nessuno sia riuscito a contarle con esattezza), la villa colpisce per le sue innumerevoli stranezze: porte che si aprono sul nulla, scale che non conducono da nessuna parte, finestre che danno su altre stanze.

Una finestra si apre su una stanza

La vedova Winchester tentava in tal modo di depistare gli spiriti che la tormentavano.

L’organo suonato dalla Signora Winchester

Ma questo non era l’unico modo adottato dalla vedova per difendersi. Si dice che Sarah Winchester avesse l’abitudine di suonare per loro l’organo – malgrado il dolore causatole dall’artrosi – in una delle immense sale da ballo della villa, e di dormire ogni notte in una stanza da letto diversa, per non farsi trovare. La villa può essere visitata solo con una guida, e forse non soltanto per via delle sue enormi dimensioni. Al suo interno, infatti, vengono tuttora condotti studi sul paranormale per captare la presenza di Sarah o di altri spiriti.

Telecamere posizionate all’interno della Villa che registrano rumori e movimenti strani

Ma non sempre è necessario il lavoro di équipes specializzate e “ghostsbusters”: a volte anche al semplice visitatore può capitare di immortalare involontariamente strane presenze, come documentano le seguenti foto:

Sequenza di immagini dove sono state catturate alcune presenze nel bagno

Una facciata della Villa – Foto di Alessandro Torrelli

Particolare delle presenze sulla finestra, da notare il volto con la barba a sinistra e la figura femminile in formazione sulla destra

In questa immagine da noi scattata è possibile distinguere il profilo di due figure in formazione, di cui una straordinariamente simile al personaggio della foto sottostante, ritraente membri della famiglia Winchester e da noi reperita su Internet. A voi le conclusioni…

Particolare delle presenze in negativo

Sconvolgente rassomiglianza del personaggio con la barba e la figura apparsa sulla finestra nelle foto precedenti

Gli esterni della Villa
Portfolio di Alessandro Torrelli

Riferimenti e materiale:
Foto ritratti, interni della villa e statua dell’indiano, opuscolo – The Winchester Mistery House
Foto delle presenze nel bagno: www.ghoststudy.com

http://www.winchestermysteryhouse.com/ sito ufficiale della villa di Sarah Winchester a San José, California.
http://www.beaumontuniversity.net/ sito dell’università in cui lavora la studiosa di parapsicologia protagonista del film Rose Red, Joyce Reardon. Tale università non esiste, ma il sito è strutturato in maniera estremamente realistica.

Il Diario di Ellen Rimbauer. La mia vita a Rose Red. Editore: Sperling & Kupfer

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