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Polonio sì, polonio no…

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Amleto di William Shakespeare, The magical mistery tour dei Beatles, La spia che venne dal freddo di John Le Carrè, Danko di Walter Hill, Piccoli affari sporchi di Stephen Frears...

Amleto di William Shakespeare, The magical mistery tour dei Beatles, La spia che venne dal freddo di John Le Carrè, Danko di Walter Hill, Piccoli affari sporchi di Stephen Frears, Mysterious ways degli U2, Radioactive toy dei Porcupine Tree, Alien di Ridley Scott, Match point di Woody Allen, Vivo o morto X di Ligabue, Reds di Warren Betty, Underground di Emir Kusturica, Centro di gravità permanente di Franco Battiato, Un oscuro scrutare di Philip Dick, Mephisto di Klaus Mann, Nikita di Elton John, Pompe funebri di Jean Genet, Back in the U.S.S.R. dei Beatles, Regime speciale di Sergej Dovlatov, Sole ingannatore di Nikita Mikhalkov, Spara juri dei CCCP, Roulette cinese di Rainer Werner Fassbinder, The departed di Martin Scorsese, Red dei King Krimson, Russians di Sting, Solaris di Andrej Tarkovskj, Un mondo di marionette di Ingmar Bergman, Il cerchio di Aleksandr Solgenitsin e poi… It’s time for lunch

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