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Mai dire Centro Commerciale

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Dunque è domenica pomeriggio e cosa mi chiede mia moglie? Di portarla fuori. Il problema è questo, che fino a un paio di anni fa si andava per le vie.[

Dunque è domenica pomeriggio e cosa mi chiede mia moglie? Di portarla fuori. Il problema è questo, che fino a un paio di anni fa si andava per le vie. Sotto natale diventava molto piacevole. Ora invece sceglie sempre la stessa cosa: i centri commerciali. Quelli enormi, incredibili e americanissimi che si vedono dal raccordo anulare.
A Roma ne sono apparsi molti negli ultimi anni e inevitabilmente ogni domenica si deve andare al centro commerciale e comprare un mucchio di cazzate.
La cosa tremenda non è tanto tua moglie che gira tra un negozio e l’altro chiedendoti come starebbe questo o quello in cucina, ma il posto. Quelle piazzette, con tanto di bar, ricreate all’interno.
Puoi chiedere un cappuccino al bar e sederti nei tavolini lì davanti e non ci sarà nessun problema perché tua moglie sarà sempre a portata d’occhio. E piacciono questi centri commerciali, tanto che la domenica sfido chiunque a prendere alla leggera il fatto di andarci.
E all’interno che cosa si trova?
Ma direi di tutto. C’è il negozio di sport pieno di cinquantenni… perché ormai sono più i cinquantenni che i ventenni a fare sport. C’è il negozio di trucchi con truccatrice che può truccarti se compri tre prodotti della linea X. C’è la libreria in cui è sempre interessante entrare. E c’è tua moglie che ti trascina in quelle profumerie dove vendono profumi di ogni genere a prezzi vergognosi. C’è poi il settore elettronico, con i nuovi gioiellini dell’ingegneria digitale.
Per chi ha figli poi c’è tutto un settore di negozi di giocattoli.
E infine il cuore, l’anima del centro commerciale… il supermercato. Là dove si compra la cena surgelata visto che si torna sempre tardi dopo il pomeriggio in un centro commerciale. Là dove non si finisce di comprare. Là dove non si finisce di dire… che coglione.
Comunque la cosa che mi mette con le spalle al muro rimangono le piazzette artificiali. Con tanto di fontana e bar, dove anche se fuori è una bellissima giornata autunnale, ti tocca stare!

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