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Il pugno fantasma

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È la rivincita. Alì è da poco campione del mondo dei massimi e risale sul ring con Sonny Liston. È il venticinque maggio del sessantacinque. Malcom X è morto da...

È la rivincita. Alì è da poco campione del mondo dei massimi e risale sul ring con Sonny Liston. È il venticinque maggio del sessantacinque. Malcom X è morto da pochi mesi.
Alì indossa dei calzoncini bianchi con una banda rossa, Liston neri con banda bianca. L’arbitro chiama i pugili per il ripasso delle regole.
Angelo riporta all’angolo Alì. Sonny si toglie l’accappatoio. Alì alza le mani e inizia a pregare nel suo angolo. Sonny scioglie le braccia e saltella con occhi cattivi nell’angolo opposto.
Inizia la prima ripresa. Alì esce dall’angolo velocissimo e inchioda Sonny al centro del ring. Gli ruota attorno per due volte poi gli sferra due ganci destri che prendono bene Liston.
Si riprende a girare. Liston pare inchiodato al centro del ring e Alì lo intontisce saltando qui e lì.
Liston sembra il predatore e Alì una preda che si diverte a prendere in giro i predatori. Tiene la guardia bassa infatti, molto bassa e Liston non è certo l’ultimo arrivato nel mondo della boxe. Eppure Alì se lo permette; Liston lo cerca schiumando di rabbia.
Continua a saltellare Alì e Liston allunga qualche destro, ci prova, ma niente, Alì lo prende in giro. Fa il buffone. Fa finta di essere da una parte col busto mentre le gambe seguono tutt’altra direzione. E via schiva.
Schiva avanti, schiva in flessotorsione e indietro. Ma Liston lo segue.
Dalla folla arrivano urla del tipo:
– Stendilo campione! Falla finita subito con quel galeotto.
Ma il Galeotto non li ascolta e prova qualche allungo su Alì. Niente da fare, arriva giusto al tronco ma senza potenza e il pugno cola via.
– Dai campione, balla, balla.
Alì continua a girare. Sembra un peso welter con un destro da massimo. Liston invece è un massimo vecchia scuola. Così si va avanti per altri secondi, Alì che gira intorno a Liston e Liston che ci prova con gli allunghi.
Poi più o meno al secondo minuto sempre della prima ripresa, Alì si porta ancora sulla sinistra portando dietro la gamba destra. Liston vede uno spiraglio e parte di diritto sinistro. Alì non si copre nemmeno e lascia partire un gancio destro della buonanotte. Liston va lungo.
L’arbitro che è un ex-pugile non capisce cosa sia accaduto e nemmeno il pubblico. Il colpo è stato troppo rapido.
– Signori, avete chiuso tutti quanti le palpebre mentre io lo colpivo, perché tanto è durato il mio colpo, un battito di ciglia – dirà Alì in sala stampa dopo l’incontro.
Ma intanto l’arbitro è nei guai. Tenta di fermare Alì che non vuole andare all’angolo opposto e urla verso Liston:
– Rialzati buffone, altrimenti qui nessuno ci crede!
Sonny prova a rialzarsi, dopo essere caduto ancora una volta ci riesce e l’arbitro proprio in quel momento si allontana dai due pugili per andare verso la giuria. Alì comincia a martellare di colpi Liston.
Passano pochi secondi ed ecco l’arbitro tornare e bloccare la furia di Alì. Dieci secondi Liston è stato a terra, l’incontro non può più continuare.
La foto qui sotto ritrae quel momento. È una delle più belle foto del mondo del pugilato. Alì troneggia sul grande Liston urlandogli:
– Rialzati buffone, se no qui nessuno ci crede!

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