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La Fiera di Emanuela

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Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria è terminata, i commenti da fare sarebbero molti, e decisamente lusinghieri per la Scuola Omero, ma forse...

Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria è terminata, i commenti da fare sarebbero molti, e decisamente lusinghieri per la Scuola Omero, ma forse è meglio lasciar parlare chi, come Emanuela Grussu (la vedete nel cerchio rosso nella foto qui sotto), l’ha seguita da un punto di vista privilegiato: da dentro il nostro stand

Giovedì 8 dicembre ore 7.30 sono puntuale sotto la sede editoriale Omero.
Enrico ed io partiamo carichi di libri, di depliants illustrativi e magliette della scuola Omero, ma, soprattutto, siamo carichi di energia e di voglia di esserci.
Il Palazzo dei Congressi dell’Eur ci apre le porte per la quarta edizione di “Più libri, più liberi” la fiera della piccola e media editoria.
L’esperienza positiva dell’anno passato ha liberato la creatività anche sulla scelta del colore degli stand: un frizzante arancione accoglie il gran numero di visitatori.
“I libri accendono i pensieri” questo è lo slogan scelto per la manifestazione organizzata dall’AIE, Associazione Italiana editori, con la collaborazione e il sostegno del comune e provincia di Roma.
Dalla mattina alla sera osservo dal nostro stand visitatori curiosi che affollano la manifestazione. Potrebbe essere normale una tale calca in un centro commerciale, ma sorprende e fa piacere che la “MERCE” ambita siano i libri: i veri protagonisti di questo evento.
C’è un grande impegno e passione che spinge gli editori a dar voce ai propri libri per farli entrare in contatto diretto con i lettori, quelli interessati a scoprire ciò che realmente si muove nel panorama culturale italiano.
Ancora maggiore rispetto all’anno scorso mi sembra il numero dei giovani presenti. E sono proprio loro i più curiosi che si fermano al nostro stand per sapere qualcosa di più dei nostri corsi, soprattutto quelli di narrativa.
Il programma della manifestazione è ricco di eventi, incontri con gli autori, dibattiti sui temi d’attualità e iniziative per la promozione della lettura. Quale cornice migliore per la Scuola Omero per presentare i suoi ultimi due libri: “La palestra dello scrittore. Il ritmo e il movimento” e “Che drago sei?” molto apprezzati dal pubblico.
Un’aria di soddisfazione, carica di promesse, ci ha accompagnati nel momento di chiusura, anche alla vista dei tantissimi ritardatari affannati all’acquisto dell’ultimo libro, quasi a voler ritardare il più possibile il momento del distacco.
A questo punto non resta che fare il conto alla rovescia e continuare a lavorare con lo stesso spirito che ci ha fatto crescere insieme, in attesa della prossima edizione.

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