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Wonka: la cioccolata migliore al mondo

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Siete comodamente seduti sulla vostra poltrona. State guardando il vostro programma preferito ma, proprio quando il commissario sta svelando chi è l’assassino o il concorrente sta per dare la risposta definitiva, inizia la pubblicità.

Siete comodamente seduti sulla vostra poltrona. State guardando il vostro programma preferito ma, proprio quando il commissario sta svelando chi è l’assassino o il concorrente sta per dare la risposta definitiva, inizia la pubblicità. Una pubblicità comune e noiosa come ce ne sono tante ma, dopo qualche secondo , vi accorgete che questa ha qualcosa di diverso. Non il solito intruglio di immagini e suoni, questa volta sembra qualcosa di più. Non ci sono solo puntini luminosi ma il prodotto reclamizzato sembra proprio vero e non potete fare a meno di stare con gli occhi incollati allo schermo: una stecca di cioccolato scorre davanti i vostri occhi, la confezione dorata e luccicosa vi costringe a stare con gli occhi incollati allo schermo, avete proprio voglia di assaggiarne un pezzettino, una voce sinuosa e provocatrice, dagli altoparlanti del vostro televisore, annuncia : “la cioccolata Wonka è la migliore al mondo. Non ci credete? Provatela… “. E a questo punto allungate il braccio verso la schermo della TV, afferrate la confezione di cioccolato, la scartate e con i denti staccate un pezzo di cioccolata.

E’ vero.
La cioccolata Wonka è proprio la migliore al mondo.

Se la televisione fosse davvero questa state pur certi che a quest’ora non mi troverei qui a scrivere al computer, ma starei appollaiato davanti la TV aspettando che inizi la pubblicità Wonka per scattare, rapace, verso la tavoletta di cioccolato.

Ma purtroppo non è così. Mi trovo qui a battere i tasti della tastiera per convincervi ad uscire fuori dagli schermi e ad andare al cinema a vedere La fabbrica del cioccolato, dove, le cose che ho detto prima possono succedere davvero.

Questo, e tutto quello che da bambini (e perché no, anche da grandi) avete immaginato, può succedere all’interno della fabbrica del cioccolato di Willy Wonka. E adesso non venite a raccontarmi che quando, con i vostri genitori, rannicchiati nel sedile di dietro della macchina, avete scorto la cima di qualche montagna innevata non avete mai pensato che la montagna fosse di cioccolata e che la neve fosse zucchero a velo. Non venite a dirmi che lo zucchero filato non sembra lana appena tagliata da qualche pecora “speciale”. E cada subito dalla sedia chi non hai mai sognato di possedere una fabbrica del cioccolato tutta per se. Tutto questo scaturisce dalla favola di Roald Dhal e Tim Burton, ormai diventato un maestro per questo genere di film (non ditemi che qualche anno fa vi siete persi Big Fish!), fa uscire questa cascata di visioni colorate e irriverenti dallo schermo con quel pizzico di Noir che solo lui sa dare.

Bhé! Che fate ancora incollati agli schermi? Andate subito a comprarvi una tavoletta di cioccolato Wonka, non è detto che non troviate anche voi un biglietto d’oro per andare a visitare la fabbrica del cioccolato…

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