- Dicono che se non vai in palestra sei brutto...
- Che cos'è... la tavanata del mese?
- No...è la pubblicità di un centro sportivo di Vicenza... c'è l'immagine di un ragazzo bruttarello e sdentato che dice "Io non ci vado", e a fianco una bella ragazza che fa le flessioni che risponde "E si vede!"...

- Mi pare un concetto un po' banale: io sono bello perché vado in palestra, tu sei brutto perché non ci vai...
- Già... comunque quello che ha suscitato polemica è il volto che hanno dato al brutto... non ha certo i tratti da italiano del nordest, ricorda molto di più un immigrato, così è stata accusata di essere una pubblicità razzista...
- Beh, visto da quale latitudine viene il messaggio, è facile pensare che ogni riferimento a cose o a persone non sia puramente casuale...
- E dà un tono sinistro a quel "Io non ci vado"...
- Già... fa pensare al cartello fuori dai Bar con disegnato un cagnolino che dice "Io non posso entrare"...
- L'agenzia pubblicitaria dice che non c'è nessun messaggio razzista, anzi è un messaggio ironico e che il personaggio identifica solo una persona che fa vita sregolata contrapposta a una che fa vita sana...
- Ah, ecco... sottile ironia... e a te fa ridere?
- No... mi stimola di più il mal di pancia... anche se alla fine più che grave lo trovo squallido, una vagonata di stupidi stereotipi... e spero che la palestra che ha avuto la brillante idea abbia la clientela che merita... io di certo non ci metterei piede, e mi fa piacere che un'altra palestra locale abbia subito risposto mettendo una pubblicità con il messaggio opposto...

- Decisamente apprezzabile... ma senti, sportivamente parlando... tu pensi che andare in palestra sia sinonimo di salute?
- Beh, certo che allenamento ed esercizio fanno bene, però penso che tutte le cose sono sane solo se si fanno senza fanatismo...
- Che intendi?
- Che c'è chi va in palestra per farsi la sua sana oretta di sudata, per buttare via qualche etto di ciccia e tenersi in forma, o anche per scaricare tensioni di lavoro e quant'altro e perché no, socializzare... questo mi piace... invece poi c'è chi va in palestra perché magari c'ha un mare di complessi che si porta appresso dall'infanzia e fa del rapporto col proprio fisico un ossessione...
- Tipo donne che sono state sempre grassocce o ometti che sono sempre stati mingherlini...
- Sì, e che scoprono che il miracolo di cambiare fisico è possibile e allora rischiano infarti a catena sottoponendosi a programmi da tortura fisica in palestra e da tortura psicologica fuori... pasteggiano con un pacchetto di cracker o una barretta di integratori, saltano su una pesa persone ogni dieci minuti e si specchiano nudi tre volte al giorno... e poi magari hanno crisi depressive ogni volta che passano davanti a una pasticceria...
- In effetti sembra tutto meno che salutare, soprattutto a livello mentale...
- Salute, salute... guarda, questi parlano tanto di salute... poi nelle palestre gira ogni sorta di steroidi anabolizzanti che gonfiano come canotti gli "atleti" che li prendono, e poi dopo che hanno fatto finta di faticare a qualche attrezzo vedi ‘sti "machos" lì che si toccano e si misurano a vicenda i bicipiti, i tricipiti, i quadricipiti e quanti altri cazzo di cipiti c'hanno... che ridicoli...
- Che poi prendere quelle cose oltre a danneggiare il cuore non fa certo bene alla virilità...
- Già, questi geni si gonfiano i muscoli ma si sgonfiano il batacchio... contenti loro... guarda, penso che le mie ore passate al pub siano più sane delle loro ore passate in palestra cosi...
- A proposito... ma tu ci sei mai andato in palestra?
- Mah... mi sono iscritto una volta, qualche anno fa, me lo aveva consigliato il mio cardiologo... ci andavo la sera, dopo il lavoro prima di cena... cavolo... rinunciavo all'aperitivo...
- Conoscendoti immagino il sacrificio... e ti dava benefici, cioè ti sentivi più in forma?
- Non saprei... non ho avuto il tempo di valutarne gli effetti ... ho smesso di andarci dopo un paio di settimane...
- Perché... troppa fatica?
- No... non è stato quello... io ci andavo leggero...
- E allora?
- Beh... è che le ragazze che c'erano mica erano tipo quella della pubblicità... e allora ho preferito riprendere l'abitudine all'aperitivo...



Scritto il 09.02.12 alle 01:16