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Eros e Politica




Ilona Staller fonte internet


L’anno appena trascorso, oltre alle solite, noiose, vicende giudiziarie che hanno coinvolto deputati e senatori, è stato caratterizzato per l’accostamento dell’erotismo alla politica. Non parlo di notizie-scandalo come la squillo che si è sentita male nell’albergo di Roma o i festini in uno yacht che hanno visto coinvolti volti pubblici, e neanche del matrimonio tra Sarkozy e Carla Bruni, ma proprio di come si possano raggiungere obiettivi politici attraverso l’eros e la pornografia.



Moana Pozzi fonte internet


Sembra di rivivere i periodi della prima Repubblica cioè di quando Moana Pozzi e Cicciolina si candidarono rispettivamente nel partito dell’Amore e nel partito Radicale.



Tania Derveaux fonte internet



Tania Derveaux fonte internet


Infatti l’anno scorso abbiamo avuto in Belgio la signora Tania Derveaux che ha promesso in cambio di voti (altro che buoni benzina), di prodigarsi nel fare fellatio a tutti gli elettori aventi diritto che l’avessero scelta.



Tania Derveaux – il contratto con gli elettori fonte internet



Mary Carey fonte internet



Mary Carey fonte internet


Mentre in California si presentava la candidata Mary Carey rinomata pornostar locale, in Italia la nostra Federica Zarri organizzava un circolo delle libertà per regolamentare il mondo lavorativo delle attrici a luci rosse; vedi link:

http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/la-legge-della-porno-star/la-legge-della-porno-star/la-legge-della-porno-star.html.



Yuri Dojc - Donna Ragno


Nell’arte della fotografia però troviamo autori che hanno sempre trovato terreno fertile nel campo erotico-politico come ad esempio Yuri Dojc. In queste due immagini il riferimento simbolico ed ideologico è molto evidente, in Donna Ragno la modella assume un aspetto mascolino dove sostiene una volta che più che una ragnatela assomiglia al mondo di Atlante, rivendicando così il diritto alla parità dei sessi.



Yuri Dojc - Red


In Red la donna, svestendosi del colore che per antonomasia è il simbolo della rivendicazione sociale e del rigore morale contro ogni speculazione del corpo, ritrova il piacere della propria nuda sensualità.



Amelkovich - Falce e martello fonte internet


Invece Amelkovich in questa falce e martello racchiude una ragazza nella sua bellezza naturale accovacciata come un feto nel grembo materno, che i tempi siano maturi per una nuova alba?



James Elliott – Capitalismo vorace


Qui abbiamo un James Elliott che ci racconta come la ricerca continua della perfezione estetica del proprio corpo sia ormai indispensabile e siano entrata anche nel campo industriale, un giorno compreremo seni al supermercato.



David Lachapelle - Death by hamburger


Per finire Lachapelle in Death by hamburger evidenzia le contraddizioni tra il bello apparire e il brutto mangiare, è lo stesso consumismo che ci propina prodotti per il nostro successo nel campo del fascino e poi ci invoglia ad avvelenarci con prodotti gustosi e scadenti, tutto questo sempre e comunque nel nome del profitto.



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