Più si ricorda, meno si ricorda

L’ultimo studio condotto dall’università dell’Oregon conferma che la memoria
è una questione di selezione, tiene di più se trattiene di meno. Con un
apparecchio
in grado di registrare
gli oggetti stivati nella memoria a breve termine,
l’esperimento ha provato
che ha buona memoria chi filtra i ricordi.
Però chi non li filtra è più creativo.
Quindi se ricordate quanti fiori c’erano nel cortile del vostro asilo e non trovate le chiavi di casa, rimanete dei romantici
artisti ma almeno sapete perché.
Monopoli di Stato
Quanti soldi ci sono nella fontana di Trevi? Un miliardo all’anno, più o meno. Ma quest’anno meno, allora la Caritas, a cui vanno le monete, ha lanciato il sospetto e i vigili urbani hanno indagato. Chi
puliva la fontana si portava via ogni settimana un sacchettino da 1000 euro. Questi
Lupin alla rovescia rubavano i soldi dei
poveri e i sogni dei
romantici. Forse rastrellare monetine espone alla tentazione, ma bisognerà pur arginarla: vi chiedo, vale lo stesso se si lanciano quelle del
Monopoli?
Tempo al tempo
A
Ginevra ci sono in questi giorni i più noti fisici mondiali. Il tema è il
leap second, il secondo di
compensazione tra il tempo
universale, calcolato dal sole, e quello
atomico, dettato dagli atomi: ogni capodanno si aggiunge un secondo al tempo universale. Il clima a Ginevra è teso: gli americani dicono
tempi diversi, gli inglesi con Greenwich in casa si scandalizzano che i loro pro nipoti arrivino al breakfast alle 10 di sera. Ma sfugge il vero dramma, portarli in piscina alle 5 del mattino.
17.000 euro sotto i tacchi

Una signora acquista le
divine scarpe Prada con tacco a spillo e le ostenta alle amiche per le vie del centro. Il tacco si piega e la signora cade. Colpa dell’invidia? No, colpa di Prada. Che restituisce alla signora i soldi delle scarpe (quindi tanti) e dopo anni di
cause anche 17.000 euro. Guai a diventare vittime della moda. Quando inciampate o avvertite dolori diffusi, prima di farvi visitare passate da un buon avvocato e lasciategli le etichette di tutto quello che indossate. Non si sa mai.