Ravanando nell'eclettica carriera sonora di Ryuichi Sakamoto, ho scelto per voi la colonna sonora di Tabù, un film di samurai uscito qualche tempo fa al cinema, e attualmente disponibile in versione dvd.


- Estate giapponese -
mentre Sakamoto suonava a Villa Celimontana a Villa Borghese proiettavano Tabù.


TABU' - GOHATTO di Nagisa Oshima

Film perfetto per chi, travisando, si sente strisciantemente uno Zelig, per chi si emoziona guardando giapponesi che si crocchiano di botte a suon di catane, per chi può uscire dal cinema a testa alta gridando: uzaaa taga kambatu udaaaaa! Un film perfetto, anche per chi oltre al cazzeggio dei samurai cerca una storia, una favola morbosetta nel quale immergersi.

E' la storia di Sozaburo Kano un bellissimo ragazzo ricco, figlio di mercanti, che si arruola nel corpo dei samurai Shinsen-gumi.

Talmente bello, questo Kano - perfezione dei lineamenti siano essi appartenenti a una donna o a un uomo - da turbare tutti i samurai dello Shinsen-gumi: sia quelli che già amavano gli uomini sia quelli che si pensavano e si dichiaravano eterosessuali.

Troppo bello, questo Kano - con sguardo perso e vagamente maligno, di chi si arruola nei samurai solo per avere il diritto di uccidere - da turbare i samurai in modo consapevole e inconsapevole, da provocare sfacciati corteggiamenti-abusi, da provocare condiscendenza e senso di protezione.

Troppo puro e troppo bello, non può che sfociare nel maligno, nella tragedia. Sozaburo Kano.

Una vicenda che è un miscuglio di turbamenti, di combattimenti, di urla.
Un film che da bravi occidentali non dovremmo perderci.
Non posso non esaltarlo, sono spiacente.

Fantastica la voce narrante e sarcastica, sottolineata da schermate nere con scritte bianche giapponesi. Controcantata da Takeshi Kitano, un tenente, che pensa e narra dal suo punto di vista la vicenda, molto più confuso: confusione lucida e inconsapevolmente coinvolta oltre le sue stesse certezze: si oppone e si affianca alla voce narrante. Ha l'aria di divertirsi molto Kitano nei panni del samurai.

Magari in un cinema all'aperto, mentre guardate questo film penserete che è una merdata, la vostra anima non ne resterà scalfita, pazienza, potrete comunque concedervi un nobilissimo harakiri fra primo e secondo tempo. Gli altri spettatori, più sensibili di voi, apprezzeranno, vi assicuro.


i.n.d.e.x.

Sil --- 06-07-03