CONTEMPORANEAMENTE
2.
Idee e forme geniali (?) dal mondo
Lomografia
La strana storia di Wolfgang,
Matthias e
di una "compatta"
venuta dall' est.
di Piero Consoli
MANIFESTO LOMOGRAFICO
1)
Porta
la tua Lomo ovunque vai.
2)
Usala
sempre, giorno e notte.
3)
La lomografia non è un'interferenza con la
vita: è parte di essa.
4)
Avvicinati
più che puoi all'oggetto del
5)
Non
pensare.
6)
Sii
veloce.
7)
Non
preoccuparti in anticipo di quello
8)
Non
preoccupartene neppure dopo.
9)
Scatta senza guardare.
10)
Dimentica le regole.
Siamo
nel '92. Due studenti viennesi, Wolfgang Stanzinger e Matthias Fliegl, sono in
vacanza a Praga. Passeggiando tra i banchetti di un mercatino delle pulci
scovano casualmente tra altre cianfrusaglie una misteriosa quanto enigmatica
macchinetta fotografica. Si chiama Lomo, un acronimo che sta per Leningradkoje
Optiko Mechanitscheskoje Objedinenie (Sindacato
degli Ottici e dei Meccanici di Leningrado).

L'
apparecchio, come molti prodotti russi, è essenziale, spartano e non concede
all'estetica, estremamente leggero sta tutto in una mano e, per la sua semplicità
d' uso, non richiede nessuna conoscenza tecnica.
Il suo obiettivo, progettato
appositamente dal prof. Radionov
promette buoni risultati in tutte le
condizioni di luce, di giorno come di notte e senza l' utilizzo del flash.
I due ragazzi cominciano a prendere delle immagini, scattano a ripetizione, senza troppo pensare, quasi per gioco, come un bambino che abbia in mano il suo nuovo giocattolo e voglia trarre da esso il massimo divertimento.

Rescue swimmer di Wolfgang Gastager
(per
concessione dell' International Lomographic Society)
I
risultati sono sorprendenti: immagini mosse, fuori fuoco, inquadrature
pericolose,

Wall 4 di Fabio Melatti
Entusiasti
della loro "scoperta", Wolfgang e Matthias decidono di rilevare la
produzione della Lomo, la cui fabbrica, situata a S.Pietroburgo, era in
cessazione di attività.
Loro
intento è di rilanciare questa curiosità venuta dall'est, convinti delle sue
potenzialità estetiche ed economiche.
Nel
volgere di pochi anni la lomografia (così viene chiamato questo fenomeno
orgogliosamente contrapposto alla fotografia tradizionale) conosce una popolarità
crescente, vengono organizzate mostre e competizioni internazionali,
"viaggi lomografici" e congressi, si sviluppa una precisa estetica
lomografica codificata in un manifesto: il movimento acquista sapore di
comunità.

Touch the
sky di Alex Laengauer
(per
concessione dell' International Lomographic Society)
A
tutt'oggi questa tribù cosmopolita conta più di 500.000 adepti e oltre un
milione, quasi un enorme "blob" che cresce incessantemente, sono le
immagini conservate nell'archivio della Società Lomografica Internazionale ( www.lomography.com
). In attesa del mega-evento programmato per il 2007, in cui lomografi di tutto il mondo porteranno a Madrid le loro
immagini per creare uno gigantesco lomo-wall globale, sono in preparazione per
quest'anno il Lomographic world league (conocorso internazionale) e il
Lomography world congress.
Come definire, dunque, la lomografia?

Muccassassina
di Monique Mizrahi
Tutto a testimoniare il
fluire caotico e incessante del nostro tempo, a dar voce alla simultaneità e al
contingente;

Jackie di Monique Mizrahi
Sempre
più oggi, nonostante gli inizi "eroici" e l'indiscutibile contributo
che un tale movimento ha dato per la definizione di un nuovo linguaggio
fotografico, la lomografia
la
Pop
9
la Supersampler
la Action Sampler
Curioso
destino per un oggetto che nato nella Russia socialista come strumento di
spionaggio finisce per diventare
16.6.2003
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